Best Plate Challenge 2018, ancora successi azzurri: ecco tutti i premiati italiani

A Montecarlo la seconda edizione del concorso della World Gourmet Society: alla finale mondiale i fratelli Andrea e Stefano Rodella di Casalina (Pg) trionfano per il piatto più creativo. Successo di categoria anche per i toscani Tilli, Cipriano, Jayousi e Baldini e per il messinese Caliri. Ecco tutti i vincitori e i finalisti

Per il secondo anno di fila è un italiano, a vincere il concorso organizzato dalla World Gourmet Society. Anzi, due, perché al Best Plate Challenge 2018 – con la premiazione andata in scena a Montecarlo, in seno al Chef World Summit – hanno trionfato infatti i fratelli Stefano e Andrea Rodella del ristorante “L’Antico Forziere” di Casalina (Perugia). I fratelli Rodella si sono imposti nella categoria principale, quella del piatto più creativo, e hanno superato gli altri finalisti presenti nella cinquina: gli italiani Valerio Volpi (Osteria dell’Orologio, Fiumicino), Denis Biondo (Le Caprice, Noventa di Piave), Sandro Baldini (Relais Le Jardin, Firenze) e il marocchino Thierry Papillier. A tutti, comunque, è andato il prezioso piatto di porcellata griffato Rochini.

La compagine italiana ha portato a casa il successo in 6 delle 7 categorie in gara: a vincere come miglior uso degli ingredienti è stato Daniel Jayousi (L’Oste, Calenzano), mentre primo per la miglior tecnica di cucina mostrata è risultato Pasquale Caliri (Marina del Nettuno Yachting Club, Messina). A Mario Cipriano (Il Vecchio e il Mare, Firenze) è andato il premio per il rispetto delle tradizioni locali, mentre a Sandro Baldini il riconoscimento per il video più divertente. Il premio per il video più apprezzato dai social media è andato invece a Edoardo Tilli (Podere Belvedere, Pontassieve).

Best Plate Challenge 2018 winners

Tra finalisti e vincitori, erano ben 15 gli chef italiani arrivati alla finale di Montecarlo per giocarsi la vittoria nel Best Plate Challenge 2018, a cui hanno partecipato oltre 60 professionisti provenienti da 16 Paesi di 4 continenti. A scontrarsi con i colleghi di Usa, Ungheria, Romania, Filippine, Canada, Inghilterra, Germania, Belgio, Turchia, Albania, India, Austria, Malawi, Marocco, Tanzania e Polonia sono stati 23 rappresentanti del nostro Paese. I sette criteri di valutazione riguardavano il cibo in sé (il piatto più creativo, il miglior uso degli ingredienti, la miglior tecnica di cottura), la cultura (il rispetto delle tradizioni locali), il video (quello più professionale e il più divertente) e i social media (il più popolare). Tra chi ha scelto la tradizione e chi ha tentato strade più sperimentali tanto nei piatti quanto nella regia del video, la pattuglia azzurra che ha aderito alla seconda edizione del Best Plate Challenge ha dato prova di grande versatilità.

“Già nella prima edizione ottenemmo un grande successo, portando in finale sei italiani su dieci – spiega con soddisfazione il prof. Armando Cristofori, ambasciatore WGS e fondatore del suo partner in Italia, la Italian Dining Summit, associazione culturale focalizzata sulla promozione della cucina italiana nel mondo – ma quest’anno abbiamo superato quello straordinario exploit”.

E così, con la vittoria di Stefano e Andrea Rodella al Best Plate Challenge 2018, la competizione della World Gourmet Society si conferma favorevole agli chef italiani. Ancora una volta, inoltre, i toscani fanno bella figura: nella cerimonia di premiazione, andata in scena a Montecarlo in seno al World Chef Summit, oltre ai quattro saliti sul gradino più alto del podio in altrettante categorie, ci sono gli altri tre finalisti, Beatrice Segoni (Konnubio, Firenze), Daniele Ceccatelli (consulting pizza chef, Firenze) e Pierluigi Madeo (Pizzaman, Firenze).

Ed è già tempo di lanciare l’edizione 2019 della gara indetta dalla piattaforma internazionale che riunisce oltre 35mila chef, critici e appassionati di food & wine in tutto il mondo. Martedì 11 dicembre a “Il Vecchio e il Mare” andrà in scena una cena celebrativa dei finalisti toscani, con tutti i piatti vincitori del concorso e in abbinamento i vini dell’azienda I Balzini. Nell’occasione verrà aperta la campagna per la terza edizione del challenge: gli chef italiani che vorranno partecipare sono chiamati a realizzare un video di massimo 3 minuti con il proprio piatto più rappresentativo. La partecipazione è totalmente gratuita. Gli chef – non solo stellati, purché dotati di creatività, tecnica e passione – saranno giudicati da una giuria tecnica e da una giuria popolare composta dagli utenti di Facebook e Youtube: nella passata edizione, il challenge ha fatto registrare oltre 250mila visualizzazioni sui social. Anche quest’anno testimonial del Best Plate Challenge è Andy Hayler, il primo critico gastronomico al mondo ad aver visitato tutti i ristoranti 3 stelle Michelin del pianeta.

Qui tutti i video degli italiani in gara

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

Be first to comment

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.