Da venerdì 16 a lunedì 19 novembre arriva a Firenze la Biennale Enogastromica 2018, evento di riferimento per la promozione del settore enogastronomico. La rassegna unisce protagonisti del mondo del cibo, produttori, chef e pizzaioli. Ecco cinque buoni motivi per andare alla Fortezza

Il tema scelto quest’anno – “la tradizione si rinnova” – rischiava di essere forse un po’ abusato, ma alla fine gli organizzatori sono riusciti nell’impresa di mettere su un programma decisamente non scontato. E così la Biennale Enogastronomica 2018 arriva alla Fortezza da Basso di Firenze con una serie di spunti interessanti: nell’evento organizzato da Confesercenti con la direzione artistica di Leonardo Romanelli, giunto alla 6° edizione, non mancano i cooking show, nella variante dei table chef, più quelli dei pizzaioli (il prodotto più di tendenza, oggi), workshop tematici e una mostra fotografica sulla bistecca alla fiorentina. Ecco allora i cinque buoni motivi per venire alla Fortezza:

1 – L’ingresso gratuito

Ok, magari può sembrare un fattore marginale. Ma pensiamo a quanti eventi chiedono un biglietto d’ingresso per offrire occasioni simili. L’ingresso alla Biennale enogastronomica 2018 è libero, in modo da dare alle persone la possibilità di fruire della manifestazione più volte in un giorno o addirittura più giorni consecutivi. All’ingresso se le persone vorranno potranno acquistare un bicchiere per degustare ai banchi di assaggio, ma potranno anche decidere di partecipare esclusivamente a una o più attività e laboratori.

2 – I table chef

Non chiamateli cooking show: i table chef della Biennale enogastronomica 2018 sono esperienze vere e reali di contatto con chef famosi, seguiti dal grande pubblico, a un prezzo accessibile a tutte le tasche. Il Table Chef è la possibilità di vivere l’esperienza di un grande ristorante, degustando a tavola due piatti signature dello chef che cucinerà in diretta davanti ai clienti seduti. Il tutto abbinato ad un vino scelto insieme allo staff di Fisar e coadiuvato dal servizio di un impeccabile staff di sala. Venerdì 16 tocca agli stellati Luciano Zazzeri della Pineta (ore 18) e Antonello Sardi della Bottega del Buon caffè (ore 21), sabato 17 è la volta di Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina dell’Enoteca Pinchiorri (ore 12), a seguire Roy Caceres del Metamorfosi (ore 14) e Beatrice Segoni del Konnubio (ore 20); domenica 18 si procede con Peter Brunel del Borgo San Jacopo (ore 12), Stefano Frassineti di Toscani da sempre (ore 14) e Gaetano Trovato di Arnolfo (ore 20,30); lunedì 19 si chiude in bellezza con Andrea Mattei del Meo Modo (ore 12) ed Errico Recanati di Andreina (ore 14).

3 – I cooking show dei pizzaioli

Sono le vere gastro-star del momento: ecco i pizzaioli presenti alla Biennale enogastronomica 2018 con i loro laboratori “Mani in pasta”. I fratelli Simone e Raffaele Sorrentino di Don Fefé (lunedì alle 12,30), Mario Cipriano del Vecchio e il Mare (sabato alle 18), Matteo Aloe di Berberè (sabato alle 19,30), Francesco Caruso di Fratelli Cuore (domenica alle 18), i fratelli Andrea e Carmine Candito di O’ Munaciello (sabato alle 12), Paolo Pannacci de Lo Spela (domenica alle 21) e Giovani Santarpia (domenica alle 19,30). E ancora: la pinsa romana di Bianca 00 (venerdì alle 20), le pizze bio di Simbiosi (sabato alle 13,30), Pierluigi Madeo e i pizzaioli di PizzaMan (venerdì alle 18,30 e lunedì alle 12).

4 – La mostra sulla bistecca alla fiorentina

Una mostra fotografica dedicata alla bistecca alla Fiorentina, piatto principe della tradizione locale, aperta sia ai fotografi professionisti che ai foodies. È l’idea con cui la Trattoria dall’Oste partecipa alla Biennale enogastronomica 2018. L’esposizione si terrà all’interno del padiglione Arsenale, e si articola in due sezioni distinte: la prima comprende gli scatti realizzati da cinque dei più quotati fotografi di food – Paolo Matteoni, Claudio Mollo, Andrea Moretti, Gianni Ugolini e Lido Vannucchi – mentre la seconda riunisce le migliori immagini inviate da “amatori” (blogger, instagramer, fotografi dilettanti, appassionati ecc…). I dieci scatti dei professionisti e degli amatori daranno vita a un’esposizione inedita in cui la bistecca alla Fiorentina non diventa soltanto oggetto di un omaggio culturale, né solo una materia prima da celebrare all’indomani dell’avvio dell’iter per il suo riconoscimento come patrimonio mondiale Unesco. Scopo principale della mostra fotografica è invece porre l’accento sul modo in cui intorno alla bistecca alla Fiorentina sia possibile creare cultura e, attraverso questo piatto, riconoscere il valore della qualità di ciò che finisce sulle nostre tavole.

5 – La formazione

Alla Biennale enogastronomica 2018 in scena ben 10 degustazioni guidate di vino, condotte col supporto di Fisar Firenze. Appuntamenti di grande prestigio, come la degustazione dei Brunello di Montalcino, quella dedicata ai vitigni ritrovati, o la grande verticale di Caberlot guidata da Leonardo Romanelli. Spazio all’oro di Toscana, con due degustazioni di Olio Toscano IGP e ospite il distillato italiano per eccellenza, la grappa, attraverso una degustazione guidata a cura dell’Istituto Tutela Grappa Trentina. Non mancheranno gli approfondimenti sui prodotti come formaggio, salumi, pane all’interno dei Focus Masticabili. Tutti i dettagli su questi e altri approfondimenti qui

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