A Bologna Emanuele Petrosino, executive chef dei Portici ha ospitato il bistellato Andrea Aprea e il bartender Salvatore Castiglione per la seconda edizione dell’evento che unisce cucina e teatro. L’attore bolognese Vito ha condotto la serata articolata in quattro atti/portate

Il bartender Salvatore Castiglione (Foto © Enzo Radunanza).

Un delizioso cafè chantant in stile liberty di inizio ‘900 riportato al suo antico splendore e trasformato in teatro, due chef stellati, un bartender creativo che sorprende per la varietà aromatica delle sue preparazioni, una musica di sottofondo e un attore di lunga esperienza. Sono stati questi gli ingredienti della seconda edizione di “Cena a Teatro – Sapori d’Inverno”, l’evento bolognese ideato da Bottega Portici che si è svolto il 4 febbraio presso I Portici Hotel di Bologna.

Sotto i soffitti affrescati del Teatro Eden, il resident chef Emanuele Petrosino ha predisposto un menù di alta cucina suddiviso in quattro atti, una ouverture e un gran finale, esattamente come uno spettacolo teatrale. A coordinare i vari momenti ed intrattenere il pubblico, l’attore bolognese Vito il quale ha sottolineato come Bottega Portici abbia introdotto a Bologna una rivoluzione culturale basata su un’offerta gastronomica di qualità ma economicamente accessibile. Questo ha suscitato l’emulazione di altre realtà locali che hanno parimenti migliorato la proposta a beneficio del pubblico e della città intera.

Iin un’atmosfera rilassata e piacevole, la professionalità del servizio e il livello alto di ogni portata servita hanno regalato momenti di grande suggestione, confermando il talento di Petrosino, appena giudicato “Giovane Chef Michelin 2019” , affiancato dal bistellato Andrea Aprea e dal bartender Salvatore Castiglione, artefice di due cocktail strepitosi in apertura e chiusura dell’evento.

Cena a Teatro – Sapori d’Inverno: menù della serata

L’ouverture di Castiglione, con un cocktail a base di Champagne, Gin, mango e cardamomo, ha intrattenuto gli ospiti prima che si accomodassero all’interno del teatro. Qui, si è alzato il sipario con la “Caprese Dolce-Salato” di Andrea Aprea, un piatto visionario che non tradisce le origini campane dello chef.

Cena a Teatro Sapori d'Inverno, a Bologna con Petrosino e Aprea
Caprese Dolce-Salato di Andrea Aprea (Foto © Enzo Radunanza).

Gli ingredienti mediterranei si ritrovano a fare da comparsa in una creazione all’avanguardia nella quale ciò che trionfa è soprattutto l’idea della finta mozzarella di bufala che si infrange come vetro al semplice tocco della posata, liberando una spuma dolce-salata che acquista carattere con la coulis di pomodoro e basilico. Il risultato è un’esperienza inedita e sorprendente.

L’Atto II è stato dominato, invece, dal “Risotto alla Zucca con ricci, alghe e lime” di Emanuele Petrosino e, anche in questo caso, è emersa la provenienza campana. Non potrebbe essere altrimenti ma per entrambi i giovani cuochi la tradizione è solo uno spunto per guardare al futuro della cucina.

Cena a Teatro Sapori d'Inverno, a Bologna con Petrosino e Aprea
Risotto alla Zucca con ricci, alghe e lime di Emanuele Petrosino (Foto © Enzo Radunanza).

La presentazione del risotto è di grande effetto e ricorda la pittura degli impressionisti. Le consistenze e i sapori, pur nella eterogeneità, trovano un’interessante armonia olfattiva e gustativa in cui ciascun componente è ben individuabile nella sua piacevolezza.

Il testimone, nel terzo Atto, è passato di nuovo ad Aprea che ha affascinato con un impeccabile “Baccalà, Pizzaiola Disidrata“, un’altra ricetta celebre del proprietario del Vun di Milano. Cottura perfetta, sapidità non invadente e apparente semplicità rendono evidente l’esperienza di un giovane professionista che, dopo aver girato il mondo per maturare esperienze di alto livello, è tornato in Italia per esaltare le sue tradizioni, ammantandole di una creatività rarissima e speciale.

Cena a Teatro Sapori d'Inverno, a Bologna con Petrosino e Aprea
Baccalà, Pizzaiola Disidrata di Andrea  Aprea (Foto © Enzo Radunanza).

Nell’Atto IV, Petrosino ha riportato indietro nel tempo con il suo “Ricordo di un Kinder Ferrero”, una sfoglia meringata che custodisce avvolgenti creme di nocciola. Gran finale firmato dal bartender Castiglione, che ha servito un cocktail abbinato alla piccola pasticceria dal titolo “Cioccolato, Liquirizia e Caramello“.

Ricordo di un Kinder Ferrero di Emanuele Petrosino (Foto © Enzo Radunanza).

«Cena a Teatro’ – ha dichiarato nel corso della serata Riccardo Bacchi Reggiani, Ceo di Bottega Portici – la cui regia è firmata dal nostro Emanuele Petrosino, è un evento con cui Bottega Portici vuole rafforzare i propri valori fondamentali e farsi portavoce di una cultura gastronomica che punta all’innovazione pur nel rispetto della tradizione. Filosofia che è alla base del giovane brand di ‘casual food’, che con il Ristorante I Portici condivide quei valori, conoscenze e professionalità che si concretizzano in Bottega Portici Academy, luogo di ricerca, formazione e sperimentazione».