La World 50 Best premia col riconoscimento “Champions of Change” gli chef che hanno guidato un cambiamento positivo nel mondo della ristorazione: c’è anche l’italiana Viviana Varese, impegnata per l’inclusione sociale

La World 50 Best – l’organizzazione internazionale che premia i 50 migliori ristoranti del mondo – ha assegnato il riconoscimento “Champions of Change” a tre chef che hanno guidato un cambiamento positivo all’interno del mondo della ristorazione e non solo negli ultimi 18 mesi. Tra gli “eroi non celebrati” c’è anche la chef italiana Viviana Varese, da sempre impegnata ad abbattere le barriere nei confronti della comunità LGBTQ+ e, allo stesso tempo, a favorire l’inclusione sociale.

I suoi ristoranti – il VIVA Viviana Varese di Milano e il nuovo W Villadorata Country Restaurant in Sicilia – sono infatti orientati all’inclusione sociale del personale, a prescindere da genere, razza, età e orientamento sessuale. La chef sta lavorando a un nuovo progetto per l’apertura in autunno di una gelateria a Milano gestita da donne che sono state vittime di violenza domestica. Grazie al premio “Champions of Change”, questo suo nuovo progetto riceverà una donazione da parte di “50 Best for Recovery”, iniziativa lanciata lo scorso anno per sostenere l’industria ricettiva anche attraverso una raccolta fondi. “Quando ho saputo di aver ricevuto il premio ‘Champions of Change’ – spiega Viviana Varese: mi sono emozionata tantissimo. Incredula è la parola corretta. Ciò che ho fatto, l’ho fatto e lo continuo a fare perché semplicemente penso sia la cosa giusta.”

Gli alti chef premiati sono lo statunitense Kurt Evans,  che mette a disposizione il proprio talento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di porre fine all’incarcerazione di massa, e l’indiano Deepanker Khosla che durante l’emergenza sanitaria ha trasformato il suo ristorante Haoma a Bangkok in mensa per le persone in difficoltà e ha assicurato il posto di lavoro a tutto il suo personale, formato da immigrati. Champions of Change è una nuova iniziativa di 50 Best e il primo riconoscimento assegnato in vista dell’appuntamento il prossimo 5 ottobre per la premiazione World’s 50 Best Restaurants 2021, sponsorizzata da S.Pellegrino & Acqua Panna.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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