Alla sua 29° edizione, la Chianti Classico Collection 2022 alla Stazione Leopolda ha visto presenti 180 aziende del Gallo Nero, per un totale di 650 etichette in degustazione. Ecco la top10 dei nostri assaggi

chianti classico collection 2022

Non è mai facile, scegliere tra 650 etichette di 180 aziende: ma abbiamo voluto fare una selezione tra gli assaggi alla Chianti Classico Collection 2022, che alla Stazione Leopolda ha visto in degustazione anche 161 Chianti Classico Riserva e 125 Gran Selezione, più 39 campioni in anteprima della vendemmia 2021.

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UGA: La novità della Chianti Classico Collection 2022

Novità di questa edizione le Unità Geografiche Aggiuntive – ben undici: San Casciano, Greve, Lamole, Montefioralle, Panzano, Radda, Gaiole, Castelnuovo Berardenga, Vagliagli, Castellina, San Donato in Poggio – con cui è stato suddiviso il territorio, tappa nel percorso di valorizzazione delle caratteristiche distintive del Chianti Classico, che negli ultimi anni ha portato la denominazione del Gallo Nero sempre più in alto nelle classifiche internazionali. La nuova suddivisione del territorio di produzione del Chianti Classico in aree più ristrette e dotate di maggiore omogeneità porterà a indicare in etichetta (in una prima fase solo sulla Gran Selezione) il nome del Comune o della frazione, rafforzando la comunicazione del binomio vino-territorio. Infine è stato modificato il disciplinare di produzione che prevede adesso una percentuale minima del 90% per il Sangiovese più 10% di vitigni autoctoni ammessi. Stop quindi ai vitigni internazionali.

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Le annate 2018, 2019 e 2020

In generale l’annata 2020 sembra sia davvero buona grazie anche all’andamento climatico con primavera fresca ed estate molto calda e lunga. I vini, seppur alcuni necessitino ancora di un po’ di tempo per trovare il proprio equilibrio, hanno profumi abbastanza definiti e al gusto mostrano già corpo ed un buon bilanciamento tra dolcezza, morbidezza, freschezza, sapidità e parti tanniche. L’annata 2019 ha avuto un andamento climatico più regolare che ha consentito ai vini di avere una maggiore struttura e un buon profilo aromatico, tanto da pensare ad un loro lungo invecchiamento nel tempo. L’annata 2018, invece, climaticamente è stata una stagione più altalenante che portati i vini a necessitare di altro tempo per arrivare al giusto punto di equilibrio, corpo e profumi.

La top10 della Chianti Classico Collection 2022

Banfi Chianti DOCG 2020

Nel cuore di Castellina in Chianti l’azienda produce questo Chianti Classico con Sangiovese in purezza. Dopo la pressatura e la fermentazione in acciaio, il vino inizia l’affinamento in acciaio e poi fa un breve passaggio in legno prima di essere imbottigliato. Di colore rosso rubino con riflessi violacei, al naso mostra profumi d frutta rossa matura, pepe nero, spezie, note erbacee, balsamiche e boisé. Al gusto si mostra morbido, avvolgente con tannini ben presenti, fresco, sapido e finale persistente. Con aromi di frutta e spezie.

Rocca delle Macìe – Famiglia Zingarelli Chianti Classico Docg 2020

Questo vino è prodotto con 95% Sangiovese e 5% Merlot. É di media struttura, fresco e beverino.  Dopo la pressatura e la vinificazione, affina tra i 6 e i 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia. Di colore rosso rubino, al naso mostra subito sentori di fiori rossi e, a seguire, di frutti rossi e spezie dolci e note balsamiche. Al gusto è caldo morbido, con tannini abbastanza setosi e poco aggressivi, fresco leggermente sapido e con una buona persistenza sul finale.

Badia a Coltibuono Chianti Classico Docg 2019

Questo vino è una tipica espressione del territorio di Greve in Chianti ed è prodotto con 90% Sangiovese e 10% Canaiolo, Ciliegiolo e Colorino. il Chianti Classico viene lasciato fermentare con  lieviti indigeni  per almeno 3 settimane, con follature e délestage, prima di per circa  12 mesi in botti di rovere francese e austriaco. Di colore rosso rubino intenso, al naso si percepiscono subito le note profumate di violetta e giaggiolo, a seguire la marasca croccante, i frutti rossi freschi, note speziate, in particolare il pepe nero, e leggermente boisé. Al busto e caldo morbido con tannini avvolgenti e non invasivi, fresco, sapido persistente sul finale. Un vino equilibrato, di buon corpo, forse un po’ severo, e pronto da bere.

Lamole di Lamole Chianti Classico Duelame 2019

Il nome indica le sue due caratteristiche: gli estremi dell’altezza (da 420 m. a 655 m.) di vigneti arroccati sulle “lame”, gradoni stratificati ricchi di sostanze minerali. Prodotto a Lamole, nella zona di Greve in Chianti, con Sangiovese e Canaiolo Nero, dopo la vinificazione, affina sei mesi in acciaio e oltre un anno in botti grandi. Di colore rosso rubino intenso, al naso presenta sentori di violetta e iris, frutti rossi, erbe aromatiche e leggere note speziate e boisé. Al gusto è morbido, fresco, sapido, con tannini eleganti e avvolgenti. Persistente sul finale dove si ritrovano i frutti rossi e leggere note erbacee. Un vino già ottimo da degustare ma che può invecchiare ancora un po’.

Dievole Chianti Classico Riserva Novecento Docg 2019

L’azienda è particolarmente affezionata a questo vino. Si tratta infatti di una bottiglia speciale, nata nel 1990 per celebrare  l’anniversario per i 900 anni  dalla fondazione  della cantina e he anche nell’annata 2019 rimane una delle sue etichette più rappresentative oltre che espressione del territorio di Castelnuovo Berardenga. Prodotto con uve provenienti da viti di circa 15 anni di età che, dopo la pressatura, fermentano in cemento per circa 15 giorni e affinano poi per circa 17 mesi in botte e in bottiglia per altri 6 mesi. Di colore rosso rubino con riflessi leggermente granati, al naso mostra già equilibrio, eleganza e complessità con sentori di fiori e frutti rossi maturi, pepe nero e note terrose e di caffè e tabacco. Al gusto appare corposo, avvolgente e caldo con tannini abbastanza setosi ma comunque fresco e sapido e persistente sul finale.

Fattoria Santo Stefano Drugo Chianti Classico Riserva DOCG 2018

L’azienda si trova in un piccolo quanto meraviglioso borgo immerso nella campagna nei dintorni di Greve in Chianti. Il suo nome – Drugo – in queste zone significa uomo forte e coraggioso. Prodotto con 90% Sangiovese, 10% Merlot e Cabernet Sauvignon, il vino fa passaggi in cemento, acciaio e legno. La fermentazione la fa metà in un tino di rovere da 60 quintali e l’altra metà in cemento. Poi il vino viene assemblato e messo in botti di rovere, dove affina per altri due anni per proseguire poi per circa 3 mesi in bottiglia. D colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, il profumo ha note floreali e di frutti di bosco maturi, balsamiche, speziate e di cioccolata. Al gusto appare morbido con tannini già avvolgenti e setosi, fresco e leggermente sapido. Un vino complesso ed equilibrato con una buona persistenza sul finale, dove si ritrovano i frutti di bosco, che, come il suo nome, è forte e coraggioso.

Fattoria Montecchio Chianti Classico Riserva Docg 2017

L’azienda di San Donato in Poggio produce questa riserva con 95% Sangiovese, 3% Alicante e 2% Cabernet Sauvignon. Ed è proprio l’Alicante, vitigno di origine spagnolo e poi diffusosi in molti Paesi del Mediterraneo, ad averci incuriosito. Presente anche in Toscana è più facile ritrovarlo in blend in altri vini Doc e/o IGT. Viene prodotto con le migliori uve raccolte dai vigneti. Affina circa 26 mesi in legno. Di colore rosso rubino intenso con riflessi granato, al naso mostra subito il profumo di ciliegia e frutti rossi maturi, spezie dolci, tabacco, legno, e cioccolata. Al gusto appare caldo, morbido, fresco e leggermente sapido con tannini presenti ma ben bilanciati e persistente sul finale. La presenza di vitigno internazionali spingono molto sulla setosità rendendolo già pronto alla beva.

Villa Montepaldi Tagliafune Chianti Classico Riserva Docg 2016

Il Tagliafune Riserva è un vino nato da una sola vigna, capace di evolversi nel tempo. Prodotto con 80% Sangiovese, 5% Cabernet, 5% Merlot, 5% Alicante e 5% Colorino, affina in tini di legno per 21 mesi e quindi in bottiglia per almeno tre mesi. Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, al naso mostra sentori di fiori e frutti maturi, spezie dolci, cacao, tabacco, note erbacee e boisé. Al gusto è elegante e di grande struttura, caldo morbido tannini abbastanza setosi ma ancora leggermente ruvidi, fresco e persistente sul finale. Una Riserva equilibrata, intensa e pronta da gustare anche se siamo curiosi di degustarla fra un paio d’anni.

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Fattoria di Lamole /Paolo Socci Chianti Classico Riserva Castello di Lamole Docg 2014

Torniamo a Lamole da Paolo Socci, che guida l’azienda fondata dal 1863. Questa Riserva è prodotta con Sangiovese in purezza come, del resto, tutti i vini prodotti dalla Fattoria di Lamole ed è espressione del territorio.  Affina per circa 24 mesi in barrique sia nuove che di secondo passaggio ed ha un colore rosso rubino intenso. Al naso si percepiscono si sentono la viola appassita, frutti e neri maturi, spezie come cannella, chiodi di garofano e pepe nero, cuoio, tabacco, note balsamiche di liquirizia e leggermente boisé. Al gusto è caldo morbido, tannini fini ma ben presenti, fresco, sapido e persistente sul finale. Un vino complesso, equilibrato e di grande struttura che può invecchiare ancora per diversi anni.

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Fietri Chianti Classico Riserva 2012

Chiudiamo la nostra selezione della Chianti Classico Collection 2022 con una riserva di 10 anni prodotta da Fietri nella zona Gaiole in Chianti. Prodotto con Sangiovese in purezza, l’uva proviene da Vigna Poggio Ciliegio. Dopo a vinificazione affina per 18 mesi in tonneaux e botte ovale entrambe di rovere, e poi 15 mesi in bottiglia. Il risultato è un vino complesso ma molto piacevole da degustare. Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, al naso già mostra la sua complessità: frutti rossi e neri marmellatosi, cioccolato, caffè, caramello, dattero, sentori di sottobosco son solo alcuni dei profumi che si percepiscono. Al gusto è caldo, morbido e avvolgente, i tannini sono setosi e delicati ma anche fresco e leggermente sapido. Grande equilibrio e persistenza sul finale leggermente con note di caffè e caramello. Dopo 10 anni questa Riserva ha ancora tanto da raccontare e probabilmente potrà invecchiare ancora qualche anno per diventare sempre più anche un vino da meditazione.

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