sabato 12 Settembre 2026
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Chianti Classico, terroir in etichetta: il caso dei viticoltori di Greve in Chianti

In linea con il progetto UGA (Unità Geografiche Aggiuntive) del Consorzio Chianti Classico, è nata l’associazione dei Viticoltori di Greve in Chianti

Con il progetto UGA (Unità geografiche aggiuntive) il Consorzio del Chianti Classico sta implementando un progetto di suddivisione del territorio di produzione in aree più ristrette e dotate di maggiore omogeneità, per arrivare ad indicare in etichetta il nome del Comune, borgo o villaggio. Il territorio è stato così suddiviso in alcune aree, distinguibili in base a criteri specifici (riconoscibilità enologica, storicità, notorietà): San Casciano, Greve,  Montefioralle, Lamole, Panzano, Radda, Gaiole, Castelnuovo Berardenga, Vagliagli, Castellina e San Donato in Poggio.

viticoltori di Greve in Chianti

Ed è proprio in linea con questo progetto che i viticoltori di Greve in Chianti si sono riuniti in associazione, come già accaduto in altre zone del Chianti Classico. È accaduto al Castello di Vicchiomaggio dove a  fare gli onori di casa c’era la giovanissima presidente Victoria Matta, figlia del proprietario dell’azienda Castello Vicchiomaggio, John Matta. Tra gli ospiti, il sindaco grevigiano Paolo Sottani e la direttrice del Consorzio Vino Chianti Classico, Carlotta Gori. “Plaudiamo a queste iniziative – ha spiegato la direttrice – che mostrano sinergia tra i produttori, dinamismo, voglia di lanciare messaggi nuovi e sempre più coerenti con la strategia del consorzio stesso, che ormai da anni proclama un abbinamento assoluto tra qualità del vino e qualità del territorio”.

Costituita lo scorso giugno, l’associazione conta già 29 associati e nasce con lo scopo di promuovere la cultura della sostenibilità come strumento di protezione del territorio, oltre alla promozione dell’enoturismo e delle produzioni agricole grevigiane. “Abbiamo obiettivi comuni a tutte le aziende associate, in particolare sui temi della sostenibilità e la tutela del territorio di Greve in Chianti – conferma Victoria Matta – ma nello stesso tempo ci occuperemo della tutela e promozione delle aziende vitivinicole di Greve e del turismo. Un lavoro che svolgeremo anche attraverso l’organizzazione di eventi ad hoc nei luoghi più rappresentativi del paese”.

viticoltori di Greve in Chianti

Anche il sindaco Sottani è intervenuto sottolineando il ruolo e l’importanza di questa nuova associazione in un Comune dove negli anni erano già nate altre tre realtà rappresentative di una porzione di esso. “Mancava nel nostro comune una associazione che fosse un punto di riferimento per tutti i produttori –  ha detto  – Greve in Chianti è infatti un territorio molto vasto, e composto da tante aziende agricole, che adesso potranno trovare nell’associazione Viticoltori di Greve in Chianti, un valido supporto”.

viticoltori di Greve in Chianti

Dopo la presentazione, tempo di assaggi. In generale i vini di Greve in Chianti sono caratterizzati da una bella freschezza, finezza ed eleganza. Hanno un gusto armonico, asciutto, leggermente tannico, con profumo molto vinoso con la presenza di fiori e frutti rossi o neri più o meno maturi a seconda della tipologia.

Ecco l’elenco delle aziende associate
Antico Borgo di Sugame
Ca’ di Pesa
Carpineto
Castelli del Grevepesa
Castello di Querceto
Castello di Verrazzano
Conti Capponi
Corte di Valle
Fattoria La Presura
Fattoria Santo Stefano
Folonari Ambrogio e Giovanni Tenute
Giacomo Grassi
La Buca
Leonardo Manetti
Montecalvi
Ottomani
Pieve di San Cresci
Podere Campriano
Poggio ai Mandorli
Querciabella
Richiari Porciglia
Savignola Paolina
Terre di Melazzano
Terreno
Torraccia di Presura
Triacca – La Madonnina
Castello Vicchiomaggio
Vignamaggio
Viticcio

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