sabato 12 Settembre 2026
HomeVino & BollicinePillole di champagne/3:...

Pillole di champagne/3: la situazione geografica e il clima della Champagne

È un mondo tutto da scoprire, quello dello champagne: torna la rubrica “Pillole di champagne” a cura dell’esperto Massimo Fabiani. Ogni settimana una curiosità sul re dei vini francesi

massimo fabiani champagne

Torna la rubrica a firma di Massimo Fabiani, che ogni settimana ci racconterà un po’ di curiosità legate al mondo dello champagne. Iniziamo questa carrellata tra le bollicine made in France con il racconto delle due capitali.

reims champagne

Il clima della Champagne

I vigneti della Champagne sono situati al limite settentrionale della coltivazione della vite, poiché i settori viticoli a nord di Reims hanno una latitudine di 49,5° e quelli più a sud di 48° (Bar-sur-Seine). I vigneti della Champagne sono piantati tra i 90 e i 300 metri di altitudine. Si avvicinano all’isoterma di 10°. Il clima subisce al tempo stesso l’influsso continentale e quello oceanico. La piovosità si distribuisce abbastanza regolarmente nell’arco dell’anno, con un volume di precipitazioni vicino a 650-700 mm l’anno. L’esposizione al sole è in media di 1.600 ore all’anno, suddivise in 290 giorni, ma può arrivare a 2000 ore o più nelle annate migliori (nel caso dei millesimati 1947 o 1976, per esempio).

Il suolo della Champagne

Le viti sono piantate su terreni calcarei o argillo-calcarei, a volte modificati da apporti esterni (terre nere, terre alloctone, sabbia, torba, ecc.) In numerosi cru del dipartimento della Marne, il sottosuolo è costituito da gesso puro (tenore in CaCO3 vicino al 100%), ma varia dalle sabbie della regione a ovest di Reims, alle marne nell’Aisne e al kimmeridgiano nel dipartimento dell’Aube. Il gesso del sottosuolo garantisce inoltre un drenaggio perfetto che permette l’infiltrazione delle acque in eccesso, conservando al tempo stesso la giusta umidità nel terreno. Inoltre questi svolge un ruolo regolatore estremamente benefico sul clima della Champagne, in quanto è in grado di immagazzinare e restituire il calore del sole.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Dalla Toscana all’Umbria, dall’Alto Adige alla Sardegna, un viaggio tra etichette fresche, eleganti e identitarie, perfette per accompagnare aperitivi, cene all’aperto e i sapori delle vacanze

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...