martedì 27 Ottobre 2026
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Ego Circus, adesso si fa sul serio! Racconto itinerante di due serate fuori dal comune

Ogni anteprima che si rispetti ha un doppio scopo: creare attesa, ma soprattutto portare curiosità intorno a un evento. Dalla conferenza stampa di lancio fino a settimana scorsa una domanda sembrava serpeggiare nell’aria di Firenze: Cos’è Ego Circus? Dopo i primi due incontri la next big thing della mixology ha finalmente un volto, e vogliamo raccontarvelo…

Tutto inizia giovedì 22 dicembre, in una di quelle serate fredde d’inizio inverno dove è ancora troppo presto per pensare ai regali di Natale, ma troppo tardi per lamentarsi delle prime luminarie accese dal comune. La location è quella di casa, il Plaza Lucchesi, e nonostante la serata inizi alle 18:30 già da un’ora prima c’è fermento. Giornalisti che si aggirano curiosi, fotografi che scattano, bartender che sistemano i prodotti di linea e controllano bicchieri e garnish. Non serve molto per trasformare questo primo gruppo di addetti ai lavori in un’allegra e improvvisata compagnia, l’aria è distesa e non sembra l’anteprima di un evento teatrale, ma la riunione di una famiglia allargata che imbandisce la tavola per gli ospiti. I clienti dell’hotel che transitano nella hall si affacciano curiosi, provando a interpretare il perché di tutta questa animazione, e osservando incuriositi quel ragazzo con il gillet di colore diverso da tutti gli altri che si muove con tranquillità dietro il bancone.

Il ragazzo in questione è Simone Corsini, bartender del Atrium Bar del Four Seasons Hotel, primo ospite del circo della miscelazione. La giovane età può ingannare solo chi non lo conosce, perché Simone è uno che potrebbe insegnare a molti professionisti come fare il proprio lavoro, e che non sembra minimamente intimorito dall’aver cambiato palcoscenico, anzi, si muove come se si sentisse a casa.

Ci vuole poco perché la serata entri nel vivo, e la sala si riempia di avventori che occupano dal bancone ai divanetti, fino ai tavolini alti. In ogni postazione spicca il menù dedicato alla serata, elegante e stampato su due facciate, una dedicata alla proposta casalinga, la seconda alla cocktails list dedicata del Four Seasons.

Curiosamente mi trovo ad un tavolo con quattro persone, venute per scoprire la serata e non particolarmente esperte del settore e vedere la loro scelta diventa un’evidente messaggio sull’andamento della serata. Due cocktails arrivano dalla proposta dell’Empireo e due da quella del Four Seasons. La naturalezza con cui si mischiano le due realtà pare segno dell’equilibrio delle proposte, e della voglia di sperimentare che serpeggia nell’aria. Lascio la serata poco prima delle nove con un naso rosso da clown in tasca e con piena soddisfazione per quest’aperitivo lungo e divertente.

La seconda parte del primo appuntamento di Ego Circus si tiene una settimana precisa dopo, il 29 al Four Seasons. Pochi giorni che sono bastati a proiettarci tutti nel clima delle feste natalizie e le magnifiche decorazioni dell’Hotel cinque stelle dimostrano che è bello ogni tanto fare meno i cinici e sentirsi un po’ più bambini. Questa sera dietro il bancone oltre alla coppia Sandri-Corsini ce ne è un’altra, curiosamente contraddistinta dalle stesse iniziali E.C: Enrico Cascella ed Eleonora Contessi.

I due rappresentanti del Plaza Lucchesi sono accomunati oltre che dalla sigla anche dalla professionalità e dalla classe che hanno dietro il banco, ma le similitudini finiscono qui: Enrico è un bar manager esperto, con tutta la classe e la competenza che una vita nell’hotelerie può insegnare, mentre Eleonora è una ragazza giovane,brillante e simpatica dietro il bancone senza dubbio uno degli astri nascenti della mixology femminile fiorentina. Una coppia ben affiatata che incuriosisce il pubblico dell’Atrium. Durante le mie ore di chiacchere e drink al bancone li vedo sempre indaffarati a preparare ordinazioni del pubblico di casa, pronto a sperimentare i cocktails di questo bar che si trova soltanto a qualche strada di distanza, ma che forse non sono ancora mai andati a provare.

Ed è questa la grande vittoria e la sfida che Ego Circus porterà con se da qui a Marzo, ovvero quella di mischiare il pubblico non per una sera, ma per una vita, portando gli appassionati a sperimentare nuove bevute e nuovi locali, uscendo dalla confort zone del conosciuto e spingendosi un po’ più in là. Un grande regalo di Natale per tutti gli appassionati, forse un po’ in anticipo, ma si sa, portarsi avanti con i doni è sempre una buona abitudine!

tutte le foto sono di Martino Dini

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