La grande abbuffata che va avanti fino alla Befana è iniziata. Per far fronte alle impennate glicemiche e alla crescita del girovita, c’è una regola: muoversi. Forse può aiutare sapere che per smaltire ogni fetta di panettone ingurgitata servono circa 5 km di corsa. Ecco qualche dettaglio sulle calorie delle feste

calorie delle feste

L’immensa abbuffata che inizia la sera del 24 dicembre e si concluderà solo dopo la Befana è alle porte. Tortellini, crostini, patè, sughi e sughetti, fritti misti, dolciumi e ghiottonerie: è il momento delle impennate glicemiche e della crescita del girovita. Una regola per evitare queste spiacevoli conseguenze c’è: per bruciare le calorie delle feste occorre muoversi e non sedersi in poltrona. Non siamo certo qui a dirvi di chiudervi in casa, rifiutare inviti di amici e parenti e allucchettare il frigorifero. Un sacrificio inutile che se da una parte preserva la linea, dall’altra distrugge il sistema nervoso. Meglio lasciarsi andare alla gola sapendo bene che dopo è necessario mettersi in moto per bruciare le tante calorie delle feste accumulate su pancia, cosce e glutei. calorie delle feste Di “bruciagrassi” ce ne sono molti. Talvolta basta una semplice passeggiata e altre una bella lezione di zumba o una corsa intesa. Alcuni esempi? Un cioccolatino costa 10 minuti di passeggiata, una pizzetta 15 minuti di jogging. Per un bel cornetto servono 25 minuti dii  nuoto oppure un’ora di camminata veloce. Una colazione tipica italiana con brioche e cappuccino (320 calorie) si smaltisce con una pedalata in bici di un’ora oppure con 50 minuti di nuoto a stile libero. Se a metà mattina vi concedete un pacchetto da 100 grammi di patatine (550 calorie) vi serve dopo un’ora di salto con la corda seguito da mezz’ora di passeggiata per bilanciare le calorie. Un bicchiere di cioccolata calda per vincere il freddo dell’inverno (200 calorie) vale mezz’ora di jogging o un’ora  di ballo. Pane e nutella (297 calorie) sono imperdibili? Siamo d’accordo, ma dopo per rimettersi in sesto serve un’ora e un quarto di camminata veloce. Il celebre piatto yankee hamburger con patatine fritte (433 calorie) se proprio non potete farne a meno sappiate che dopo dovete sottoporvi a un’ora di zumba o altrettanto di ballo veloce e sincopato. santa-joggers-new.jpg.image.784.410 Muoversi e correre soprattutto è fondamentale per vincere le calorie festaiole, magari già dal 24 dicembre, in modo da prevenire… La corsa è del resto lo sport più semplice che esista. Basta avere solo un paio di scarpe giuste ed uscire. Difficile fare tabelle o imporsi regole. Serve solo capire più o meno quante calorie assumiamo in ogni pasto festivo per determinare quanti chilometri approssimativamente di corsa servono per smaltire. Per determinare ciò esiste una formula, piuttosto collaudata. Una persona che corre brucia poco meno di una caloria (0,9 è il valore esatto) per ogni chilogrammo del suo peso per ogni km di corsa. Per fare un esempio: una persona di 70 kg che corre 10 km avrà consumato più o meno 630 calorie. calorie delle feste

Ma come determinare le calorie ingurgitate in un pranzo delle feste? Mediamente un pranzo di Natale (o il Cenone) contiene circa 2000 calorie. In un solo pasto quello che è mediamente il fabbisogno giornaliero. Basti pensare che una fetta di panettone, ad esempio, conta 330 calorie e una di pandoro 410. Quindi, se vogliamo smaltire questo pasto, prendendo sempre come riferimento la persona di 70 kg, dovremmo correre almeno 30 km per consumare il pranzo del Natale! Quasi una maratona ma, non disperate…Non è necessario, basta farne almeno la metà di chilometri. E’ vero che avrete smaltito solo la metà del pasto ma sareste più o meno agli stessi livelli del non essersi allenati in un giorno normale. In buona sostanza importante è allenarsi sempre e comunque e sapere che, per ogni fetta di panettone dovrete poi percorrere 5 km per smaltirlo.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.