Fiera del Cioccolato 2018: sei masterclass dedicate agli abbinamenti coi distillati

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Durante la Fiera del Cioccolato 2018 (2-11 marzo) in piazza Santissima Annunziata si alterneranno una serie di masterclass dedicate agli abbinamenti tra il cioccolato fondente e alcuni dei più noti distillati, dalla grappa al rum, dal gin alla vodka, dal whisky alla tequila. A condurre, un panel di esperti guidati dal blogger Federico Bellanca

Fiera del Cioccolato 2018: sei masterclass dedicate agli abbinamenti coi distillati

In questi giorni di vento siberiano, l’idea stessa di mettere il naso fuori di casa può sembrare faticosa. Giornate di questo tipo, dominate dal gran freddo, sarebbe bello passarle sprofondati in poltrona davanti al camino, coccolandosi con quei piccoli peccati di gola che ci fanno sentire subito un po’ più felici.

Tutti noi abbiamo in casa una bottiglia di qualche distillato a cui teniamo particolarmente, quella da cui versarci un bicchiere a fine di un grande pasto per dargli la degna conclusione. Oppure la bottiglia speciale da offrire agli amici giusti, o da custodire per se stessi e i cui bicchieri sono il metronomo del tempo che ci dedichiamo per pensare in silenzio.

Se i distillati entrano di diritto nella categoria dei piccoli peccati che danno felicità, il protagonista per eccellenza di questo mondo è senza dubbio il cioccolato. Quante volte abbiamo detto “Anche se sono a dieta…”, “anche se non dovrei…”, “anche se si è già mangiato abbastanza…”. Non c’è “anche se” che tenga, perché niente appaga il nostro bisogno edonistico, la nostra voglia di volerci bene e di farci una coccola come gustarsi un po’ di cioccolato. Inutile negarlo, ci sono alcuni piaceri che non sono quotidiani, ed è proprio per questo che sono così speciali.

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Per gustarseli a pieno dunque, bisogna dedicarci la stessa attenzione e passione che si dedicano al resto del pasto, e così come si gustano grandi piatti con grandi vini, bisogna saper riconoscere i migliori prodotti di questi mondi per poterne apprezzare a pieno tutte le sfumature.

È proprio per questo che quest’anno la Fiera del Cioccolato 2018 di Firenze propone una serie di masterclass dedicate agli abbinamenti tra il cioccolato fondente e alcuni dei più noti distillati. Sei incontri che si terranno venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 marzo, così come giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 marzo  dalle 21 alle 22, in cui esperti del settore racconteranno come sia possibile abbinare il cioccolato con i distillati più nobili.

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Una scelta mai banale, che avrà un occhio puntato sul territorio grazie alla partecipazione di produttori locali d’eccellenza come ad esempio VKA, vodka biologica toscana che ha conquistato i bartender e gli appassionati in giro per il mondo e  Peter in Florence, il Gin tributo a Firenze che tramite le sue botaniche (come ad esempio l’iris, fiore simbolo della città,  a cui si aggiungono gusti italianissimi come scorza di bergamotto e limone essiccata,  fiori di lavanda e di rosmarino freschi,la radice di angelica)   racconta un territorio.

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Una narrazione ideale che si allarga a tutta l’Italia, grazie alla partecipazione dell’Anag che ci aiuterà a scoprire la Grappa e tutte le sue sfumature, per poi spingere il viaggio ancora più in là, portandoci in un giro del mondo che tocca i Caraibi grazie ai pregiati Rum Plantation, passando dal Messico alla scoperta dei diversi figli dell’Agave grazie a bottiglie di pregio come Tequila Corralejo, Illegal Mezcal e Raicilla La Venenosa, fino ad arrivare in Scozia, Irlanda e America per un incontro con il nobile mondo dei Whisky con Quiet Man, Catskill e Old Pulteney. A guidare le degustazioni, un esperto per ogni distillato, accompagnato da chi scrive.

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Vento siberiano o no, visto un programma di incontri di questo tipo dedicato al piacere del palato, meglio fare un salto alla Fiera del Cioccolato 2018. Per stare sprofondati in poltrona ci sarà tempo più avanti!

Federico Bellanca

Federico Bellanca

Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

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