Il gelato che non ti aspetti: finocchiona e fico, pecorino e miele, prosciutto e melone

gelati Vivoli e Bencistà Falorni

Dall’unione di due marchi storici fiorentini – i gelati Vivoli e i salumi Bencistà Falorni – (ri)nascono per il grande pubblico tre accostamenti tra gelati e salumi finora riservati alle cene “casalinghe” dei gourmet più edonisti

gelati Vivoli e Bencistà Falorni

Per chi non si accontenta dei soliti gusti, e per chi non ha battuto ciglio di fronte ad accostamenti come limone e cioccolato, adesso arriva una nuova sfida gastronomica (meno stridente della precedente): declinare in chiave “sottozero” alcuni degli abbinamenti più riusciti della cucina italiana. Tutti conoscono quanto sia felice il matrimonio tra melone e prosciutto, non fosse altro che il duo si è guadagnato un posto nella sezione antipasti di moltissime trattorie in ogni angolo del Paese. Ebbene, non tutti hanno assaggiato – noi sì, in verità, un paio d’anni fa – il gelato al melone con il prosciutto. Stesso discorso per accostamenti come il gelato al fico e la finocchiona (anche se finora l’avevamo assaggiato con il normale salame) oppure per il gelato al miele con il pecorino (che noi avevamo sentito nella versione con il gelato alle pere, in omaggio al proverbio “Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere“).

Bencistà Falorni Vivoli Antognoni

L’idea di mixare gelati e salumi (o formaggi) in modo da ricalcare accostamenti d’eccellenza l’avevamo sperimentata un paio di anni fa, durante una cena di gala ad opera di uno dei più noti catering fiorentini. Ciò non significa che non debba andare il giusto plauso a chi ha deciso di rinverdire questo accostamento, stavolta su larga scala. Il progetto di una nuova linea di gelati nasce dall’ amicizia che lega da decenni le famiglie Vivoli e Bencistà Falorni, titolari degli omonimi marchi toscani sinonimo di alta qualità nel campo del gelato e della salumeria, nonché dalla voglia di rompere gli schemi e di stupire. E siamo solo all’inizio, se è vero che quelli lanciati adesso – che saranno disponibili da venerdì 25 luglio nella salumeria bistrot in via Palmieri, a Firenze, inaugurata lo scorso novembre – sono solo i primi tre gusti. In attesa di assaggiare quelli già operativi, siamo curiosi di vedere cosa tireranno fuori dal cilindro Stefano Bencistà Falorni e Silvana Vivoli (insieme nella foto in basso).

Vivoli e Bencistà Falorni
Intanto, domani pomeriggio andrà in scena l’anteprima di questi tre gelati, che saranno messi in vendita anche nell’antica macelleria Falorni di Greve in Chianti: abbinamenti che a primo impatto possono risultare “strani”, ma dal risultato sorprendente. La dolcezza e la freschezza del gelato esaltano infatti il gusto saporito dei salumi e del formaggio, lasciando un palato fresco e pulito. “Provare per credere” afferma con orgoglio Stefano Bencistà Falorni, “…basta il primo cucchiaio per ritrovarsi con la coppetta vuota!”.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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