martedì 27 Ottobre 2026
HomeStorie e personaggiFirenze, Marco Manzi...

Firenze, Marco Manzi raddoppia: oltre a Giotto sfornerà pizze per Hortus by Zibibbo 2.0

Pizzerie, Marco Manzi “raddoppia”: dalla prossima settimana al pizzaiolo ischitano di Giotto sarà affidato il reparto pizze del ristorante Hortus by Zibibbo 2.0, in via delle Seggiole

mini pizza

Che alla pizzeria in via Veracini fosse arrivato il momento di affiancare qualche nuova avventura, a Marco Manzi era una cosa nota già da qualche tempo: troppe la fama raggiunta dal pizzaiolo ischitano per i coperti a disposizione da Giotto, con le lunghe code davanti all’ingresso che erano diventate una piacevolissima consuetudine. Adesso finalmente Marco ha trovato il modo di raddoppiare: pur mantenendo Giotto come locale principale, si occuperà di sfornare pizze anche per il ristorante Hortus by Zibibbo 2.0, in via delle Seggiole 14.

Ideatore del progetto è Andrea Nardi, fondatore del ristorante Zibibbo 2.0, locale – si legge sul sito del nuovo ristorante – “nato con l’idea di reinventare la cucina gourmet a Firenze e con essa tutto ciò che gli ruota intorno, una declinazione di ricette esclusive ideate secondo una filosofia: distinguersi per la qualità e capacità di preparare piatti innovativi nel gusto e nell’aspetto”.

pizza margherita

E in quest’ottica entra in gioco Marco Manzi, enfant prodige della pizza napoletana a Firenze dal 2016, quando inaugura Giotto in via Veracini. L’inizio della collaborazione è previsto per la prossima settimana: le pizze al momento rimarranno più o meno quelle già presenti in carta da Giotto, poi – quando ci sarà la riapertura dei tavoli – prenderà piede un menu studiato sui prodotti della terra. Per Marco è all’orizzonte una nuova avventura, e a lui va il più sincero “in bocca al lupo” dalla redazione del Forchettiere.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso, ripercorre quattro decenni di rivoluzioni a tavola e guarda al futuro tra intelligenza artificiale, nuove generazioni e libertà di giudizio: «Non è più tutto straordinario. Dobbiamo riappropriarci dell’autenticità».

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.