Pizzerie, Marco Manzi “raddoppia”: dalla prossima settimana al pizzaiolo ischitano di Giotto sarà affidato il reparto pizze del ristorante Hortus by Zibibbo 2.0, in via delle Seggiole

mini pizza

Che alla pizzeria in via Veracini fosse arrivato il momento di affiancare qualche nuova avventura, a Marco Manzi era una cosa nota già da qualche tempo: troppe la fama raggiunta dal pizzaiolo ischitano per i coperti a disposizione da Giotto, con le lunghe code davanti all’ingresso che erano diventate una piacevolissima consuetudine. Adesso finalmente Marco ha trovato il modo di raddoppiare: pur mantenendo Giotto come locale principale, si occuperà di sfornare pizze anche per il ristorante Hortus by Zibibbo 2.0, in via delle Seggiole 14.

Ideatore del progetto è Andrea Nardi, fondatore del ristorante Zibibbo 2.0, locale – si legge sul sito del nuovo ristorante – “nato con l’idea di reinventare la cucina gourmet a Firenze e con essa tutto ciò che gli ruota intorno, una declinazione di ricette esclusive ideate secondo una filosofia: distinguersi per la qualità e capacità di preparare piatti innovativi nel gusto e nell’aspetto”.

pizza margherita

E in quest’ottica entra in gioco Marco Manzi, enfant prodige della pizza napoletana a Firenze dal 2016, quando inaugura Giotto in via Veracini. L’inizio della collaborazione è previsto per la prossima settimana: le pizze al momento rimarranno più o meno quelle già presenti in carta da Giotto, poi – quando ci sarà la riapertura dei tavoli – prenderà piede un menu studiato sui prodotti della terra. Per Marco è all’orizzonte una nuova avventura, e a lui va il più sincero “in bocca al lupo” dalla redazione del Forchettiere.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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