Un doppio segnale importante sulla via della normalità: a Firenze hanno riaperto due grandi hotel cittadini, il Savoy e il Four Seasons, con altrettante proposte di rilancio rivolte (anche) ai residenti. Eccole

Ci sono indicatori che danno speranza, in questi mesi di grande incertezza post-lockdown. Un doppio segnale importante sulla via della normalità arriva da Firenze, dove hanno riaperto due grandi hotel cittadini, il Savoy e il Four Seasons, con altrettante proposte di rilancio rivolte (anche) ai residenti. Eccole

I nuovi piatti by Fulvio Pierangelini da “Irene” al Savoy

fulvio pierangelini

Con la riapertura dell’Hotel Savoy in piazza della Repubblica, Irene Bistrò riprende la sua piena attività presentandosi a Firenze con una proposta enogastronomica rinnovata, nel rispetto della sicurezza. Fulvio Pierangelini, affiancato dall’Head Chef Giovanni Cosmai ha rivisitato con attenzione l’offerta food & beverage del Savoy per ripartire in grande stile.

A pranzo, dal lunedì al sabato, in scena nuovi piatti stagionali: due primi e due secondi a scelta, serviti con verdure fresche crude e cotte, ispirati alle regioni che ospitano agli altri Rocco Forte Hotels italiani (Lazio, Puglia e Sicilia). Per l’aperitivo invece spazio al “Cicchetto goloso”: dalle 18,30 alle 20 la scelta è tra uno dei signature cocktail creati dal bartender Denis Giuliani accompagnati da panzerotto fiorentino, dim sum alla toscana, bottoncino regionale, pizza fritta locale o panino ripieno. Da non perdere proprio i dim sum, in cui Pierangelini ripropone i “classici” della pasta (carbonara, amatriciana, cacio & pepe, ecc…) a guisa dei ravioli orientali.

La “domenica del Palagio” al Four Seasons

vito mollica

In Borgo Pinti il ristorante stellato Il Palagio ha riaperto il 9 settembre, seguendo un orario
che va dal mercoledì al sabato, con nuovi piatti pensati dallo chef Vito Mollica e dalla sua brigata durante questi mesi (Crudo di scampi con coulis di pomodorini gialli e arance, Fregola mantecata con zucchine, gamberi e capesanta scottata e Pluma, lingua e animelle di vitello al Vecchio Samperi) oltre alle storiche proposte. In aggiunta al menu degustazione a 5 portate, tra le novità uno speciale menù a sorpresa a 7 portate.

Dall’11 ottobre, la domenica al Palagio andrà in scena una novità: la “Domenica del
Palagio”, un nuovo concept di pranzo servito al tavolo con un concetto “sharing”, che
comprenderà una serie di antipasti come salumi artigianali, una selezione accurata di formaggi, crudité di pesce, primi e secondi piatti ed una selezione di dessert. Il menù varierà ogni settimana e sarà possibile accompagnare le portate con una selezione di vini dalla cantina. Per chi preferisce continuare a ricevere il brunch a casa, si continua con il “Brunch a casa tua”, che ogni fine settimana permette di ricevere a domicilio – o ritirare in hotel – una ricca selezione di portate che compongono l’ormai iconico brunch domenicale.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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