domenica 25 Ottobre 2026
HomeNewsFour Seasons International...

Four Seasons International sceglie 3 ristoranti fiorentini

La catena internazionale di alberghi di lusso Four Seasons (che in Italia ha un hotel a Milano e uno a Firenze) ha scelto tre ristoranti fiorentini come “suggerimenti” per i suoi clienti: nel capoluogo toscano sono stati selezionati l’Enoteca Pinchiorri, Sabatini e la Buca Lapi.

firenze_panoramica four seasons

Non è proprio il riconoscimento di una guida gastronomica, ma non è detto che alla fine il valore economico e di prestigio non sia addirittura superiore a forchette, stelle, cucchiai o cappelli. Soprattutto perché la promozione arriva da un colosso come Four Seasons International, che in fatto di coccolare i propri ospiti la sa lunga. E così scopriamo che a Firenze, dove pure il Four Seasons ha un ristorante interno (“Il Palagio”, ndr) con uno chef del calibro di Vito Mollica e un pasticciere come Domenico Di Clemente, la catena ha scelto tre strutture cittadine come suggerimenti per i propri clienti. Si tratta di locali ovviamente di livello medio-alto, selezionati non tanto o non solo in base alla fascia di prezzo ma soprattutto al tipo di esperienza gastronomica proposta.

enoteca pinchiorri

I locali scelti sono l’Enoteca Pinchiorri (via Ghibellina), Sabatini (via Panzani) e la Buca Lapi (via del Trebbio). Ristoranti molto diversi tra loro, ma ognuno di essi ha qualcosa di unico che lo distingue da ogni altra proposta cittadina. In estrema sintesi: l’Enoteca Pinchiorri offre una carta dei vini che non conosce rivali e una cucina di altissimo livello, insieme a una cura maniacale per i dettagli nell’accoglienza e nell’assistenza all’ospite; Sabatini è l’unico locale cittadino che ha in carta un intero menù flambé preparato con la lampada d’argento, le sue pareti raccontano 90 anni di storia e sulle sue panche – ricavate da una chiesa sconsacrata – si sono seduti Capi di Stato e di governo. Infine la Buca Lapi, che ha una fascia di prezzo sensibilmente più bassa ma a detta di molti offre la miglior bistecca alla fiorentina della città.

ristorante sabatini

Le lettere su carta intestata del Four Seasons International sono arrivate ai locali nelle settimane scorse. E qualcosa lascia pensare che i titolari abbiano apprezzato questo riconoscimento almeno quanto una stella, un cappello o una forchetta.

buca  Lapi

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

La Guida Michelin avrebbe utilizzato l'intelligenza artificiale per scrivere le recensioni di alcuni ristoranti di Dallas, negli Stati Uniti. A sostenerlo è un'inchiesta pubblicata...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...