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Fuori di Taste 2023, i venti-e-venti da non perdere in giro per Firenze

Dalle cene alle degustazioni, dalle masterclass alle mostre d’arte: abbiamo selezionato 20 eventi del calendario Fuori di Taste 2023 (2-6 febbraio) da non perdere a Firenze

Degustazioni, masterclass, cene e persino una mostra d’arte: è un carnet di appuntamenti in città piuttosto eterogeneo, quello allestito per i giorni del Pitti Taste 2023 (Firenze, 4-6 febbraio), il salone delle eccellenze enogastronomiche organizzato da Pitti Immagine alla Fortezza da Basso. Come ogni anno, in contemporanea alla kermesse è stato allestito un calendario di appuntamenti “Fuori di Taste” che coinvolgono ristoranti, bar e luoghi della socialità fiorentina. Ecco quindi, suddivisi per giornata, i 20 eventi da non perdere.

I Fuori di Taste 2023 di venerdì 3 febbraio

Per Fuori di Taste 2023 l’Harry’s Bar Firenze è protagonista della “vigilia” del salone, ospitando la masterclass di presentazione di Maite, distilleria libera di Marina di Carrara, con il gin “Spiaggia Lunga” e la vodka “Statuaria”, distillata nel marmo bianco di Carrara. Debutto inoltre per il gin “Fiamma”.

Alle 20, invece, al Mercato Centrale in scena “Quando la Toscana incontra la Puglia…dentro una Schiacciata”, uno showcooking dedicato al meridione che guiderà i partecipanti nel Sud Italia alla scoperta della schiacciata di Massimiliano Parri e Luisanna Messeri. La loro golosa schiacciata si presenta sotto una nuova luce tra profumi e prodotti del Sud, con Frantoio Muraglia, Salumificio Santoro e la burrata di Andria. A conferire uno stile inconfondibile ci pensano i tessuti made in Tablecloths.it e i piatti firmati Bitossi Home.

I Fuori di Taste 2023 di sabato 4 febbraio

Alle 18 l’Harry’s Bar sul lungarno Vespucci vedrà il lancio delle praline Fabrika Cioccolato Asiago, gioielli artigianali di gusto ripieni di ingredienti fuori dal comune: i cioccolatini hanno un dolce ripieno di formaggio Asiago, speck, miele, distillati come il Kranebet ed altre eccellenze dell’Altopiano di Asiago. In abbinamento, per l’occasione, il gin “52 Mule Road” espressione delle prealpi vicentine.

La sera, invece, l’Aceto Balsamico di Modena è protagonista di una cena con i piatti dello chef Giuseppe Papallo (Architettura del Cibo), un viaggio di sapore alla scoperta dell’oro nero di Modena con una delle più importanti aziende storiche, l’Acetaia del Duca.

Dalle 18,30 Tiratissima ospita “Doppia C: per essere originali”, con l’insolito cioccolato al carrello di Noalya Cioccolato Coltivato, che si propone in varianti di gusto e consistenza abbinati alla focaccissima: dall’antipasto al dessert. Insieme all’Antica Macelleria Falorni di Greve in Chianti che, per l’occasione, presenta la sua punta di diamante: il prosciutto affinato sotto la cenere. A pranzo e a cena, invece, Chiosco di Mare – il nuovo street food di mare di Firenze – presenta un menù speciale a base di Spirulina Becagli: crema di sedano rapa, cavolfiore al tartufo, baccalà e spirulina Becagli; Pinsa alla spirulina Becagli con frutti di mare e verdure; Lime Tarte con meringa alla spirulina Becagli.

Infine, da Desinare (Riccardo Barthel) dalle 16,30 alle 23 in scena “D’Annunzio e l’Arpa cuciniera: arte, musica e tradizione della pasta abruzzese”, un viaggio letterario, musicale e culinario per ricostruire gli echi di una terra tanto cara a D’Annunzio: l’Abruzzo. Masterclass a cura di Stefania Peduzzi, con l’attrice studiosa di Eleonora Duse, Franca Minnucci, il giornalista Adriano Moraglio e un quartetto jazz. Dalle 16:30 alle 18 lezione di chitarra, a seguire fino alle 23 degustazione di pasta alla chitarra Rustichella d’Abruzzo.

Sempre a tema pasta, da Chic Nonna lo chef Vito Mollica dedica un menu a Laudemio Frescobaldi, olio evo proveniente dagli uliveti Frescobaldi, ed alla Pasta Tirrena, nuovo marchio lanciato dal gruppo Frescobaldi, dedicato ai grani antichi coltivati nelle tenute Frescobaldi in Toscana. Un menu accompagnato dai vini della prestigiosa maison del vino toscano.

I Fuori di Taste 2023 di domenica 5 febbraio

Alle 18 una nuova masterclass all’Harry’s Bar, per Fuori di Taste 2023: il Re dei Re, pluripremiato liquorificio livornese di Fabio e Piercristian Elettrico celebra il passaggio a distilleria presentando la sua gamma (Bitter Amaranto, Elektro Gin, Amarangela, Peach Brandy e Amarea): un rebranding che conclude l’anno del decennale.

Alle 20,30 invece l’Insolita Trattoria ospita una cena all’insegna delle variazioni sul tema della pasta, un viaggio culinario che mette a confronto la cucina dello chef Lorenzo Romano, la pasta del pastificio artigianale di Gragnano 28Pastai – la prima pasta certificata con la blockchain – e i pomodori dei Sapori di Corbara.

Dalle 18 alle 20 il nuovo “Il Gusto di Xinge” ospita invece le specialità Dim Sum con un profumo diverso grazie al caffè Corsini a fare da ingrediente particolare: al bar si esibiranno Davide Pellegrini e Daniel Boccia dell’Opificio Nunquam per i cocktail, mentre i vini prescelti sono della Tenuta Il Palagio di Sting.

Lo storico ristorante Paoli (via dei Tavolini 12R)  sabato fa da scenario alla performance live della pittrice Elisabetta Rogai, che dipingerà un ritratto usando il vino di Ruffino, mentre domenica ospita la cena “Fuori di Truffle”, con il tartufo nero pregiato dell’azienda agricola San Pietro a Pettine che sarà protagonista di un elegante menu degustazione di tre portate elaborato per esaltarne il suo raffinato gusto e profumo.

Stefania Calugi

I tartufi di Stefania Calugi saranno invece protagonisti da 180 Grammi Burgers& Beers per “L’oro in bocca”, una serata in cui un guest chef preparerà tre tipi di hamburger: uno di Chianina, uno di Cinta e uno di Angus utilizzando il tartufo. Inoltre, Fratelli Chiaverini presenta “Il Brunch Fiorentino” a Ditta Artigianale: presso tutti e 4 i negozi del brand di caffè viene proposto un brunch realizzato con marmellate Chiaverini in versione dolce e salata.

Dalle 12, inoltre, Tiratissima presenta Pachino – Firenze solo andata: un brunch speciale con tutti i prodotti naturali di Pachineat: l’acqua e le polveri di pomodoro, di cappero e limone, datterini confit per creare focaccissime e pizze lunghe con tutti i profumi della Sicilia. In abbinamento i vini bio dell’azienda Panizzi di San Gimignano che propone la sua pluripremiata Vernaccia e “Ceraso” il rosato di Sangiovese, Merlot e Pinot Nero.

ristorante

Regina Bistecca ospita invece l’evento “Leone e Bisonte, amici per la pelle”: un’entrée con protagonista la pregiata tartare di bisonte dell’allevamento umbro diMassimiliano Gatti Carni Pregiate che si presenta per la prima volta in un Fuori di Taste in città, da abbinare al “Vigna del Leone”, blend rosso IGT dell’azienda agricola Marzocco di Poppiano, del territorio del Chianti Colli Fiorentini. Infine, da Barbar (via Luna), menu degustazione in collaborazione con Umami Gourmet.

I fuori di Taste 2023 di lunedì 6 febbraio

Ultimo appuntamento con le masterclass di Fuori di Taste 2023: all’Harry’s Bar The Garden (via Il Prato 42) in scena alle 18 la presentazione del gin e del bitter dell’azienda di Castagneto Carducci “Gin’s Tuscany” di Gabriele Vallebona e Riccardo Ceccanti: due prodotti dalla spiccata identità territoriale, legata ai profumi e ai sapori del bolgherese. Dalle 18,30 la Vetreria (via del Proconsolo) ospita la preview della seconda edizione di Tavola Latina, il format cultural-gastronomico che unisce Firenze al Sud America. Cocktail con i prodotti Dovel accompagnati dal finger food degli chef Salvo Pellegriti e Francys Salazar.

The Stellar Restaurant presenta “Una Toscana Interstellare”, cena degustazione con il tartufo di Savini Tartufi, a cura dello chef Luigi Bonadonna e pairing con i cocktail di Nicola Spaggiari, con le botaniche di Peter in Florence.

Infine, per tutta la settimana dal 2 al 7 febbraio il Grand Hotel Sina Villa Medici ospita la mostra “Artender – il mondo del bar visto attraverso l’arte” curata da Federico S. Bellanca col supporto di Italicus, il noto rosolio di bergamotto. Il mondo del bar e della mixology visto con gli occhi di giovani artisti multidisciplinari, raccontato con le opere di giovani artisti multidisciplinari: dalla pittura alla fotografia, dalla grafica al fumetto, fino agli NFT. “I bar sono da sempre spazi di aggregazione e luogo ideale per la creatività – spiega Bellanca – e abbiamo voluto restituire valore alla ‘cornice’ rendendola parte della tela”. Sarà possibile acquistare le opere, e il ricavato andrà in beneficenza.

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Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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