Non è una novità assoluta – già nel 2009 era stato tentato da Carapina l’esperimento di creare un gelato al gusto di vino Chianti Classico – ma per i turisti è sempre una variazione piacevole. L’estate 2013 porta a due passi da piazza Duomo il sapore armonico, il corpo mai eccessivo e la morbidezza vellutata che arriva con l’affinamento, tipici del Chianti Colli Fiorentini Docg, che da questa estate è diventato anche un gusto di gelato. È successo alla gelateria Edoardo, dove il titolare Andrea Montrucchio ha utilizzato il vino di Firenze per dare vita a un inedito sorbetto. L’idea nasce dall’incontro tra Montrucchio e Guido Gualandi, titolare dell’omonima azienda vinicola biologica a Montespertoli. Dopo una collaborazione nata con la fornitura di Vinsanto del Chianti Colli Fiorentini Doc per la produzione di zabaione, i titolari della gelateria Edoardo – la prima certificata biologica in Toscana – sono rimasti conquistati dal Montebetti Chianti Colli Fiorentini Docg di Gualandi tanto da decidere di usarlo come ingrediente principale per la loro nuova proposta.

CCF_Sorbetto

“Nella nostra gelateria abbiamo 18 gusti. Oltre agli ingredienti esclusivamente biologici, puntiamo anche su sapori genuini e ricette ispirate alla nostra tradizione del Piemonte – spiega Montrucchio – il sorbetto Chianti Colli Fiorentini ci consente di aggiungere alla nostra offerta un gusto associato al Chianti e a Firenze, una connotazione più immediata sia per i nostri clienti che per i tanti turisti che entrano nel nostro negozio”. La realizzazione del sorbetto al Chianti Colli Fiorentini ha richiesto due settimane di sperimentazione per arrivare a un corretto bilanciamento del gusto che richiami in modo fedele il vino. Il risultato è un gelato dal gusto intenso e dal leggero tono rosa-violaceo, pronto a conquistare i visitatori di Firenze e gli amanti del gelato d’autore.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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