sabato 12 Settembre 2026
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Helvetia & Bristol, a Firenze rifiorisce il Giardino d’inverno con chef D’Ambrosio

Reduce da un sapiente restyling, il Giardino d’Inverno dell’hotel Helvetia & Bristol di Firenze rifiorisce grazie alla cucina, di gran personalità, dello chef Pasquale D’Ambrosio

Helvetia & Bristol Firenze

Torna a nuova viva, o – per restare in tema – rifiorisce il Giardino d’Inverno dell’hotel Helvetia & Bristol a Firenze. Dopo mesi di chiusura per un restyling che si è rivelato elegante e funzionale, la nuova proposta ristorativa della struttura – che si chiamerà Bristol Winter Garden – è stata affidata alle mani dello chef campano Pasquale D’Ambrosio e alla sua capacità di mescolare la passione per la cucina con quelle per poesia e teatro.

Helvetia & Bristol Firenze Pasquale D'Ambrosio

E così, da oggi nel novero delle proposte gastronomiche all’interno degli hotel possiamo annoverare a pieno titolo la cucina di chef Pasquale D’Ambrosio, fautore di una cucina riconoscibile perché personale, che esalta la materia prima e la valorizza con richiami al passato e accenti di contemporaneità, all’interno di uno spazio reso particolarmente suggestivo da un attento restauro.

I sapori – mai banali, per fortuna – sono l’anima di piatti eleganti, che oscillano tra i rimandi alle origini campane dello chef e le “misurate incursioni” nella tradizione toscana: ecco dunque alternarsi fettuccine di Gragnano alla Nerano, vongole ghiotte e caviale Calvisius (in alto), pacchero alla luciana, oppure pancia di cinta senese, mela di montagna del Casentino, indivia bruciata e miele di spiaggia. La carta dei vini, curata dal doctorWine Daniele Cernilli, strizza l’occhio alla Toscana ma si apre ad orizzonti più ampi abbracciando in particolar modo l’Italia. Presente inoltre una buona selezione di bollicine italiane e francesi.

Helvetia & Bristol Firenze

Lo chef, nativo di Atella (Na) a soli 26 anni diventa chef dello Sheraton Diana Majestic di Milano, e nel 2015 gli viene affidata la direzione della cucina dello Sheraton Milan Malpensa. Il contesto in cui opera a Firenze è frutto del recente restauro, che ha trasformato il Winter Garden in un salotto conviviale con paraventi di specchi, i velluti color petrolio delle sedute e gli elementi in vimini. Accanto alle pareti, con la carta da parati che riproduce la fauna toscana riportando alla memoria i motivi classici delle chinoiserie del ‘700, il “Tinello” (dedicato ad appuntamenti speciali) è un capolavoro di artigianato fiorentino firmato da Riccardo Barthel.

Orari:
Pranzo: 12:30 – 15:00, spesa media 35 euro (vini esclusi)
Cena: 19:30 – 22:30, spesa media 75 euro (vini esclusi)

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