Nel weekend torna a Impruneta il Peposo Day, due giorni dedicate al piatto principe della tradizione paesana. Domenica alle 18 la gara del Peposo tra le massaie dei quattro rioni

peposo day 2019

Una gara all’ultimo boccone, in cui un grano di pepe o il soffritto possono fare la differenza. Domenica 15 settembre va in scena a Impruneta (Fi) la gara del Peposo Day, la sfida tra le massaie dei quattro rioni (Sant’Antonio, Sante Marie, Fornaci, Pallò) chiamate a cimentarsi con il piatto principe della tradizione paesana.

L’appuntamento è per le ore 18, quando i piatti verranno giudicati da una serie di esperti, tra cui il direttore del Forchettiere Marco Gemelli, l’esperto di vini Tommaso Ciuffoletti e il macellaio-poeta di Panzano in Chianti, Dario Cecchini (in alto), la giornalista della Nazione Manuela Plastina e il sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei, selezionati dal direttore del Gazzettino del Chianti, Matteo Pucci.

peposo toscano

Il Peposo Day, che celebra uno dei piatti più antichi della tradizione toscana e sulla cui origine è coinvolto anche Filippo Brunelleschi, inizierà la sera di sabato 14 settembre, con il concerto di canti tradizionali e popolari “Incontro di voci in fornace” alle 21,15 presso la Fornace Agresti.

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Sia sabato (15-20) che domenica (11-20) sarà invece aperta la mostra mercato del vino dei Chianti Colli Fiorentini. All’interno della Sala Don Binazzi in piazza Buondelmonti 36, i vignaioli del Chianti Colli Fiorentini propongono le loro etichette per farle degustare insieme al piatto più tipico di Impruneta il “Peposo alla Fornacina”. Ci sarà anche un punto ristoro dove gustare altre prelibatezze imprunetine, schiacciata con l’uva e schiacciatine ripiene.

Domenica alle 17, inoltre, primo raduno di auto e moto storiche prima della Gara del Peposo, che consentirà anche ai presenti in piazza di assaggiare quattro diverse interpretazioni del piatto tipico. La giuria premierà alle ore 19,30 il rione che avrà cucinato il miglior peposo. Sempre domenica, infine, la premiazione della prima estemporanea di pittura “I Colori dell’Uva” promossa dall’Associazione Ferdinando Paolieri di Impruneta.