Mondiali a Tavola, ecco il programma dei quarti

I Mondiali a Tavola, il torneo dei Tre Forchettieri va avanti, e forse è rimasto l’unico in cui l’Italia può ancora avere qualche chance di vittoria. Ecco il quadro dei quarti di finale: votate le squadre che andranno in semifinale!

Cari amici, i Mondiali a Tavola vanno avanti. Dopo aver definito gli ottavi di finale, ecco le squadre che sono riuscite ad accedere ai quarti e che adesso si scontreranno (in calce il sondaggio) per accedere alle semifinali.

Australia ok, adios al Messico

kangaroo pie

La Kangaroo pie australiana ha avuto il sopravvento sulle tortillas messicane: sarà stato il fascino esotico o la curiosità per un eventuale pasticcio di canguro, ma alla fine lo strudel con pasta sfoglia arrotolata, ripieno di merluzzo e cetriolini sott’aceto e cipolle, servita con una salsa al cheddar, ha superato le tortillas (forse più vicine al gusto nostrano).

La vendetta spagnola: via il Brasile

paella valenciana

La rivincita delle Furie Rosse: la Spagna elimina i padroni di casa del Brasile con la Paella valenciana. Niente da fare per la Feijoada, sicuramente ottima ma forse un po’ pesantuccia al cospetto con l’allegro e colorato piatto iberico.

Grecia: la Moussaka elimina l’Inghilterra

moussaka

Sarà per la vicinanza con le nostre melanzane alla parmigiana, ma la Moussaka – uno sformato a base di melanzane e carne tritata, da cuocere in forno, guarnito con una spessa copertura di besciamella gratinata – ha avuto la meglio sul Fish’n’Chips inglese. Buoni, sì, ma forse meno elaborati e goduriosi.

Italia, l’orgoglio degli spaghetti elimina il ramen

spaghetti al pomodoro

L’Italia continua il suo cammino, almeno ai Mondiali a Tavola: gli spaghetti al pomodoro hanno superato i ramen giapponesi. Sarà che si gioca a luglio, e l’idea di una zuppa di tagliatelle in brodo con alga, uova, carne non è sembrata particolarmente invitante?

Passa la Francia, au revoir alla Nigeria

bouillabaisse

Come nel torneo reale, i cugini d’Oltralpe superano anche qui la Nigeria e accedono al turno successivo. Il riso Jollof non ha retto il confronto con la Bouillabaisse, la zuppa di pesce stufata tipica della zona provenzale.

Argentina batte Svizzera, come nel torneo reale

Asado

Anche qui le vicende gastronomiche ricalcano quelle del torneo reale: l’Argentina con l’asado – una grigliata di carne di manzo, con tagli misti cotti lentamente alla brace – supera il “rosti” svizzero e passa ai quarti.

Il Portogallo passeggia sulla Russia e vola ai quarti

bacalhau con natas

Forse uno degli ottavi meno combattuti: troppo forte il bacalhau com natas – il piatto di baccalà con patate, cipolla e besciamella arricchita con la panna – al cospetto del Borsh russo, francamente un po’ poco accattivante a inizio luglio.

La Germania la spunta per un pelo: Algeria fuori

stinco di vitello

Nella partita reale ha vinto, soffrendo, la Germania. Stessa cosa accade qui, dove lo stinco di vitello ai ferri ha – di poco – la meglio sul più leggero e salutista Cous cous algerino. L’ha spuntata la goduriosità della ciccia alla brace, ma al semolino con verdure va l’onore delle armi.

Ecco dunque il quadro dei quarti di finale, che inizieranno domani:

Australia VS Spagna

Grecia VS Italia

Francia VS Argentina

Portogallo VS Germania

Marco Gemelli

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.ilforchettiere.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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