Al via un weekend di assaggi, tour enogastronomici, giochi sul vino per conoscere il territorio e assaggiare i Chianti Classico dei produttori dell’Associazione Viticoltori di Castellina in Chianti

Da oggi a domenica sarà wine-weekend da non perdere per gli amanti del Chianti Classico. Torna la “Pentecoste a Castellina in Chianti” appuntamento attesissimo, giunto alla 25° edizione e organizzato dall’Associazione Viticoltori di Castellina in Chianti in collaborazione con l’amministrazione comunale. Si parte domani con l’evento più suggestivo della manifestazione: “A cena con il Classico”, una serata all’insegna del buon cibo e dei grandi vini che si svolge sotto le iconiche volte medievali di Castellina situate a ridosso delle mura del paese. Durante la cena, i commensali degusteranno pietanze tipiche della tradizione toscana preparate con cura dal ristorante “Albergaccio di Castellina” e accompagnate dai migliori Chianti Classico proposti dai viticoltori dell’Associazione. (ingresso 70 euro, inizio ore 20).

Domani, sabato 27 maggio, si entra nel vivo della manifestazione: dalle 12 alle 20, sempre in via delle Volte, verranno allestiti i banchi di degustazione dei vini che verranno raccontati dai produttori locali (20 euro, incluso un calice della manifestazione). Per i winelover che amano le sfide, dalle 16.30 alle 19, presso la Casa dei Progetti, si terrà “Castellina in Gioco”, un divertente seminario-indagine, condotto da Armando Castagno, professionista del mondo del vino e profondo conoscitore del territorio, che guiderà una degustazione alla cieca di otto rossi sfidando i partecipanti ad individuare i vini di Castellina. I vincitori verranno premiati con una Magnum di prestigiose aziende locali (50 euro a persona, posti limitati. Calice della manifestazione in omaggio). Nella stessa giornata, dalle 18 alle 23, è prevista l’apertura straordinaria gratuita del Museo Archeologico del Chianti Senese situato all’interno dell’edificio dominato dall’iconica Torre di Castellina che i fiorentini costruirono nel Quattrocento per difendersi dalla vicina e ostile repubblica di Siena. Il museo racconta la storia del Chianti attraverso materiali e dati archeologici raccolti nel territorio di Castellina, Gaiole, Radda e Castelnuovo Berardenga.

Infine, domenica 28 maggio, dalle 12 alle 20, proseguono le degustazioni lungo la via delle Volte. Inoltre, sia sabato che domenica sarà presente una delegazione delle UGA (Unità Geografiche Aggiuntive) del Chianti Classico e lungo le vie del paese sarà possibile partecipare ad un tour enogastronomico curato dai ristoratori locali. Nata nel 2003 per valorizzare e tutelare i produttori di vino di Castellina in Chianti, comune del Chianti Classico dove si concentrano realtà vitivinicole tra le più prestigiose e ricche di storia dell’intera Toscana, l’Associazione Viticoltori di Castellina in Chianti conta oggi 39 soci che producono vini rinomati in tutto il mondo.

