L’Associazione che promuove il cibo e il vino dell’Emilia Romagna ha presentato a Bologna il fitto calendario di appuntamenti di CheftoChef 2019. Già avviate, inoltre, le trattative per iniziative internazionali

L’unione fa la forza! È un proverbio molto comune ma è anche il principio ispiratore di CheftoChef emiliaromagnacuochi l’associazione che, da oltre dieci anni, riunisce sotto lo stesso cappello i cinquanta migliori chef, cinquanta aziende del settore, i più importanti Consorzi dei prodotti tipici e i gourmet di riferimento dell’Emilia Romagna.

Se l’obiettivo dell’organizzazione presieduta da Massimo Spigaroli è quello di far conoscere e promuovere la cultura enogastronomica delle terre attraversate dalla Via Emilia, molteplici sono gli eventi, le iniziative e i progetti che concretizzato questa idea.

La presentazione del programma 2019 di CheftoChef emiliaromagnacuochi

Lo scorso 25 febbraio, presso Villa Guastavillani di Bologna (sede di Bologna Business School), è stato presentato alla stampa il ricco programma 2019 di CheftoChef che, da un lato, ha confermato i consueti eventi di “cucina d’autore” ma, dall’altro, ha anche anticipato importanti novità internazionali.

CENTOMANI di questa terra, nel regno del culatello

Programma 2019 di CheftoChef
L’Antica Corte Pallavicina a Polesine Zibello (Foto © Enzo Radunanza).

Lunedì 1 aprile torna “CENTOMANI di questa terra”, la festa dei soci e degli amici di CheftoChef che si svolge a Polesine Zibello (PR), nel suggestivo contesto dell’Antica Corte Pallavicina dei Fratelli Spigaroli.

Un antico edificio riportato ai fasti originari, per un’intera giornata, accoglierà chef, produttori ed esperti del settore agroalimentare per un confronto sul futuro del cibo. Degustazioni, show cooking, alta cucina, visite guidate alle cantine che custodiscono culatelli e formaggi di alto pregio, forum e dibattiti su “Gastronomia e Agricoltura 3.0” per un evento presentato dal giornalista Federico Quaranta.

Al Méni 2019, il circo dei sapori a Rimini

Programma 2019 di CheftoChef a Bologna presentate le novità
Un momento di Al Méni (Foto © Facebook).

Confermato anche “Al Mèni”, lo spettacolare circo-mercato dei sapori che si svolgerà a Rimini il 22 e 23 giugno 2019. Grandi chef si cimenteranno in una cucina di strada più “fast” ma sicuramente accompagnata dal tocco unico che solo mani esperte possono conferire. Inoltre, giovani designer realizzeranno manualmente le loro idee mentre agricoltori e vignaioli presenteranno al pubblico le loro eccellenze.

Dal 2010 al 2024, “Al Mèni” si dovrebbe svolgere anche a Londra e negli USA, grazie alla collaborazione già avviata con un’importante casa di produzione di eventi internazionali.

Il cibo e il vino dell’Emilia Romagna al Serona Market di Tel Aviv

Ma non è l’unico progetto internazionale in quanto l’Associazione ha avviato una serie di contatti per realizzare un festival dedicato al cibo dell’Emilia Romagna al Serona Market di Tel Aviv, in Israele. Si tratta di un polo commerciale di grande prestigio con 40 ristoranti, circa 100 produttori locali di spezie, formaggi, salumi, beni e prodotti enogastronomici provenienti da tutto il mondo.

Di Porto in Porto a Cesenatico

La novità del 2019 è il progetto “Di Porto in Porto” che si svolgerà a Cesenatico (FC) e sarà concentrato sulla pesca e la cultura gastronomica dell’Alto Adriatico. Quest’anno sarà coinvolta la Croazia come partner “dall’altra parte” del nostro mare ma, in futuro, saranno interessati anche Veneto, Friuli Venezia Giulia e Slovenia.

Dalle 12 Città della gastronomia CheftoChef alla collaborazione con l’Antoniano di Bologna

Nel corso del’anno il programma valorizzerà anche le 12 “Città della gastronomia CheftoChef” con una serie di eventi locali per promuovere tipicità della tradizione come nel caso del Festival dell’Anolino a Fiorenzuola d’Arda (PC) in programma dall’8 al 10 marzo.

Si conferma anche nel 2019 la collaborazione con l’Antoniano di Bologna che richiama il progetto “Food for Soul”, ideato da Massimo Bottura. Grazie alla disponibilità degli chef dell’associazione, che si alternano ai fornelli, le persone in difficoltà potranno ricevere pasti caldi, preparati con materie prime e provviste alimentari fresche o vicine alla scadenza, messe a disposizione da una rete solidale.

Si conferma l’importanza della formazione per i giovani con il corso “Professione Maître” che vede CheftoChef al fianco di “A Scuola di gusto” di Iscom Bologna.