La Prosciutteria di Firenze lancia un’offerta dedicata a tutti gli studenti fuori sede, il “Panino di cittadinanza”: per tutto marzo, mostrando la tessera universitaria panini a 3 euro (5 con il vino) 

Per chi l’ha lanciata è il primo vero “strumento di ridistribuzione del reddito, di pacificazione sociale, di sostegno agli studenti fuori sede, avvelenati per anni da merendine chimiche, pasta con tonno e vino in cartone”. Nasce così a Firenze il Panino di Cittadinanza ®, l’ultima trovata della Prosciutteria di via de’ Neri e di San Frediano, il franchising toscano nato nella città del giglio per poi espandersi in tutta Italia con 11 punti vendita.

Potrebbe sembrare solo una provocazione ma dopo le tante polemiche insapori di questi ultimi tempi almeno questa è gustosa. Non è necessario falsificare il proprio ISEE con il cancellino, né prendere residenza da una anziana zia vedova, non ti devi separare dalla moglie e neppure fingerti invalido, basta la tessera universitaria (di qualsiasi Università, anche straniera).


“Il nostro locale – spiega il promotore Dario Leoncini – è sempre stato un luogo di ritrovo per gli studenti, di tutte le nazionalità del mondo, un cocktail razze colori e religioni da entrambi i lati del bancone. Controllando fra le pieghe di questo famoso reddito di cittadinanza abbiamo notato, o meglio creduto di capire vista la poca chiarezza, che gli studenti universitari erano i più penalizzati. Il regolamento sembra un mix fra gioco dell’oca, monopoli, e rubabandiera quindi la mia idea era di farla facile: se sei uno studente, esci la tessera e ti do una mano io”

Cosa mangeranno quindi gli studenti fiorenti? Per tutto il mese di marzo il Panino di Cittadinanza ® sarà offerto a 3 euro, con il vino 5 e non poteva che contenere un salume tipicamente fiorentino come la finocchiona (o la Sbriciolona) unita da una salsa di ricotta e cipolle caramellate al forno, più il vino Sangiovese di Montespertoli dove ha sede l’azienda. Al momento l’offerta è disponibile per i due locali di Firenze, via de Neri e Borgo San Frediano, poi magari sarà esteso anche a tutti gli altri.

panino di cittadinanza

“Faremo una valutazione Costi/Benefici del Panino di Cittadinanza – aggiunge Leoncini – e dopo un mese o tre o sei il comitato dei saggi darà un responso che poi si rimangerà. Sistemata questa ci candideremo alla guida del paese perché dopo i ‘poteri forti’ credo sia giunto il momento dei ‘sapori forti’ e a chi voleva aprire il parlamento come una scatoletta di tonno apriremo davanti agli occhi intere forme di pecorino. Finalmente la lobby dei salumieri uscirà da dietro i banconi per andare ad occupare i banchi di Montecitorio”.