Con l’avanzare della primavera, a Firenze e nel resto della Toscana riaprono gli hotel e i relais di charme. Ecco una piccola mappa con un po’ di proposte

The Place (piazza Santa Maria Novella, Firenze)

Giovedì 20 maggio riapre “The Place Firenze”, uno dei più premiati e preziosi boutique hotels fiorentini, con una rinnovata e forte identità e filosofia. Un’identità che mira a tracciare un nuovo percorso sulla mappa dell’ospitalità italiana, ponendosi oltre che come raffinata “casa in città” anche come soggetto proattivo di supporto alla comunità locale delle arti, della creatività e della formazione. L’hotel, di proprietà dal 2003 della famiglia Babini, è guidato da Claudio Meli, figura di riferimento sulla piazza di Firenze.

B-Roof dell’Hotel Baglioni (piazza dell’Unità, Firenze)

Dopo una serie di lavori di ristrutturazione il B-Roof dell’hotel Baglioni riapre il 19 maggio con un ambiente sempre più accogliente, curato, ricco di gusto ed eleganza. Sono stati rinnovati l’American Bar e la sala interna panoramica, con una nuova carta ristorante e bar. Dal 22 maggio tornano i brunch tutti i sabato e domeniche, dal 26 maggio invece riprendono gli aperitivi del mercoledì al B-Roof, ogni settimana con un viaggio in un Paese diverso.

Hotel Savoy (piazza della Repubblica, Firenze)

Da giovedì 13 maggio il Bistrò Irene sarà regolarmente aperto a colazione, pranzo e cena nel rispetto delle norme anti-Covid in vigore. Spicca l’offerta “Sogno di una notte all’Hotel Savoy” valida fino al 13 giugno: soggiorno di una notte e cena al ristorante per due persone a 390 euro (in suite a 600 euro).

Belmond Villa San Michele (Fiesole)

Giovedì 13 maggio riapre il Belmond Villa San Michele, sulla collina “mozzafiato” di Fiesole. Con i suoi ampi e riservati spazi all’aperto, una delle più belle viste sulla città, e la sua articolata offerta gastronomica (con lo chef Alessandro Cozzolino) e di mixology, Villa San Michele è una vera “urban escape” ad un passo dalla città per coloro che ricercano esperienze speciali e la magia di sentirsi in vacanza anche a casa propria. Fino al 15 ottobre prenderanno posto negli spazi della Villa le opere dell’artista Massimo Listri. Debutto invece per la nuova pizzeria nei Giardini all’italiana sotto il porticato con forno a vista.

Relais Villa Olmo & Diadema Wine Bar (Impruneta, Firenze)

Relais Villa Olmo e Diadema Wine Bar & Restaurant hanno aperto con una novità: il nuovo direttore Simone Pampaloni, già alla guida dell’Hotel Savoy, poi al primo hotel 5 stelle del Galles, al Tiberio Palace di Capri, al Bauer Palladio di Venezia, al Capri Palace di Anacapri e di nuovo in Toscana, al Borro di Ferragamo. “Queste esperienze straordinarie mi hanno poi guidato qui, a Relais Villa Olmo, dove sono certo d’iniziare una grande avventura che porterà enormi soddisfazioni e conoscenze straordinarie”. A Villa Olmo, attivo un corso di cucina con l’executive chef Alessio Leporatti, un Chianti Safari tra vigne, cantine e strade bianche, nonché visite a una vecchia fornace per imparare a lavorare la Terracotta di Impruneta.

Tenuta Le Tre Virtù (Scarperia e San Piero, Firenze)

La Tenuta Le Tre Virtù (Virtuoso Gourmet) in Mugello hanno riaperto i battenti sabato 1 maggio. Per l’occasione, l’executive chef Antonello Sardi ha pensato a un intero percorso gastronomico per celebrare il riconoscimento della Stella Verde da parte della guida Michelin Italia. E’ nato così un nuovo menu degustazione denominato “Gastronomia Sostenibile” che comprende piatti come Carciofo, sedano rapa, mela cotogna della Tenuta e nocciole; Risotto alle cicale, erbe e fiori della Tenuta; Spaghetti alla chitarra di farina di ceci “Terre Alte di Pietramala”, ragù di agnello e ceci croccanti; Carré di cervo, cipollotto, scalogno, ginepro e mayo vegana alle mandorle.

Osteria di Brolio (Gaiole in Chianti, Siena)

Nuova stagione all’Osteria di Brolio, ai piedi dell’omonimo Castello della famiglia Ricasoli, dove lo chef Franco Sangiacomo firma una cucina toscana, creativa e sostenibile da gustare in terrazza, sotto le mura. Per lo chef si tratta di un ritorno, visto che dal 2008 al 2015 era stato executive chef dell’Osteria prima di trasferirsi negli Stati Uniti. “Sono stati mesi di pausa – racconta Francesco Ricasoli – ma di certo non di stasi: con Franco Sangiacomo abbiamo definito tutti i dettagli di questa ripartenza e sono felice che dopo la sua lunga esperienza all’estero abbia deciso di tornare in Toscana”.

Borgo Scopeto Relais (Vagliagli, Siena)

Ha riaperto il 7 maggio Borgo Scopeto Relais, elegante wine resort nel cuore del Chianti Classico senese. La proprietà ha optato per una ripartenza soft, dapprima solo nei weekend, per poi riprendere a pieno regime dal 28 maggio. A caratterizzare la stagione 2021 a Borgo Scopeto Relais saranno la natura e il benessere: ad arricchire la bellezza paesaggistica del Borgo, circondato da boschi, vigneti e oliveti, i colori dei nuovi campi di lavanda ed elicriso, i cui oli essenziali verranno utilizzati per la produzione della linea cosmetica di Borgo Scopeto Relais (già a base di uva, olivo e cipresso), un orto biologico per la produzione di ortaggi a km zero, e un apiario per la produzione di miele e pappa reale destinati sia al consumo alimentare sia alla cosmesi.

Dievole (Castelnuovo Berardenga)

Dal 28 maggio cancelli aperti anche a Dievole, il wine resort che sorge a Castelnuovo Berardenga, alle porte di Siena, nel territorio del Chianti Classico, in uno degli angoli più pittoreschi della Toscana. Dievole non è soltanto un elegante alloggio sullo stile di un hotel in Toscana (con 28 camere tra suite e appartamenti), ma tra vino ed olio Evo consente di vivere una vacanza indimenticabile alla scoperta delle tradizioni e della cultura di Siena e dintorni.

Il Borro (San Giustino Valdarno, Arezzo)

Il Borro Relais & Châteaux, albergo diffuso all’interno di un borgo medievale e azienda agricola e vitivinicola biologica di proprietà di Ferruccio Ferragamo, riapre il 28 maggio con un’offerta di servizi sempre più ampia ed esclusiva – incluso il “workation”, la possibilità di alternare le ore di lavoro da remoto a momenti di relax – e una proposta gastronomica rinnovata. Oltre ai piatti dello chef Andrea Campani, caratterizzati da artigianalità, rispetto dell’ambiente e amore per la terra, quest’anno debutta il “BorroBar” adiacente alla piscina della Spa.

Hotel Le Fontanelle (Castelnuovo Berardenga, Siena)

Il 27 Maggio riapre le sue porte agli ospiti Hotel Le Fontanelle, elegante dimora di autentica tradizione toscana, struttura cinque stelle che sorge sulla sommità di una collina a Castelnuovo Berardenga (Siena), nel silenzio della campagna. Una realtà in cui si riconosce in maniera distinta il tratto della famiglia proprietaria, attraverso la passione e il rispetto per il territorio e l’etica con cui ogni particolare è stato conformato. La nuova stagione vedrà attiva tutta la struttura, dalle suggestive camere al ristorante La Colonna (chef Daniele Canella), oltre alla Spa e la piscina all’aperto.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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