martedì 27 Ottobre 2026
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Roma: Settimo, oasi urbana con l’autentica cucina della tradizione laziale

Settimo è il Rooftop del Sofitel Roma Villa Borghese, incorniciato da un’emozionante vista sulla città eterna. Un’oasi urbana con la cucina di Giuseppe D’Alessio, autenticamente radicata nella tradizione laziale

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

Non è un nome a caso: quel “Settimo” che indica Settimo Roman Cuisine & Terrace è il piano dove si trova il ristorante in cima all’hotel Sofitel Rome Villa Borghese, luogo dal design contemporaneo dove si intrecciano fresca esuberanza e “benessere” a tavola. Un’oasi urbana dove provare la romanità più autentica, caratterizzata dall’essenzialità genuina e dalla morbidezza di colori e ambienti. Niente ambientazioni da trattoria, by the way: tavoli smaltati, lampade di ottone, preziosi velluti confortevoli poltroncine colorate e una calda atmosfera, accolgono ospiti romani e internazionali.

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Punto di forza di Settimo è la vista emozionante e sconfinata dell’ampia terrazza: lo sguardo è libero di vagare tra cupole maestose e antichi palazzi e chiese, grazie alla struttura mobile di tetto e vetrate. La bellezza a tutto tondo fa da scenografia alla cucina appetitosa dell’executive chef Giuseppe D’Alessio. Salernitano di nascita e romano d’adozione, esprime il suo intenso legame con la città eterna con piatti che esaltano la ricca tradizione gastronomica del territorio laziale.

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In primis i supplì (foto in alto), che filano bollenti accompagnati da fiori di zucchina croccanti e crema di pecorino romano. Ma non mancano i tonnarelli cacio & pepe impreziositi dai gamberi di Mazara, le mezze maniche all’amatriciana o gli spaghetti artigianali alla carbonara. E di secondo, da non perdere il filetto di vitella preparato a mo’ di saltimbocca, con cicoria saltata e stracotto di cipolla. Certo, non mancano piatti più contemporanei come l’insalata di polpo con puntarelle, sedano e cipolle in agrodolce o i cappellacci di faraona su crema di pomodorini gialli.

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Dal lunedì al venerdì, la cucina di Settimo è operativa a pranzo con una doppia proposta di business lunch, ciascuna di 2 portate: la prima a 29 euro (antipasto e primo) mentre la seconda a 41 euro (antipasto o primo e secondo), caffè e acqua inclusi. Dalle 16 è possibile salire in terrazza anche per un aperitivo glamour (pasteggiando a cocktail con in abbinamento con piccole tapas di piatti proposti dalla cucina) oppure per una semplice merenda, sorseggiando tè, tisane, succhi bio e centrifughe espresse, sospesi tra le bellezze della città e in attesa del calar del sole.

Settimo Roman Cuisine & Terrace
Sofitel Roma Villa Borghese
Via Lombardia 47–00187 Roma
Tel. 06.478.022.944

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Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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