mercoledì 28 Ottobre 2026
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Nel segno di Nicola Dallori, Sokol Ndreko è Sommelier versiliese dell’Anno 2021

Il titolo di Sommelier versiliese dell’anno 2021, in memoria di Nicola Dallori, è andato a Sokol Ndreko (Lux Lucis, Forte dei Marmi)

Un Sommelier che festeggia, nel segno e nel ricordo di un collega che ci ha lasciato troppo presto: Sokol Ndreko, maître di sala del Lux Lucis (Hotel Principe al Forte dei Marmi) si è aggiudicato il premio come Sommelier versiliese dell’anno 2021, assegnato durante una serata che ha avuto come protagonista Nicola Dallori, il carismatico e gentile sommelier della Versilia che perse la vita in un tragico incidente stradale mentre rincasava a Viareggio nel cuore della notte dopo il lavoro il 23 agosto 2019. Aveva solo 44 anni ed era al timone dell’Osteria del Mare di Forte dei Marmi, uno dei ristoranti più celebri e gettonati della costa.

L’iniziativa, promossa da Champagne A.Bergère Italia – l’azienda che importa da Épèrnay questi vini pregiati e che proprio in Versilia ha trovato un felice riscontro – ha segnato il debutto di un premio annuale dedicato a segnalare il migliore maître di sala dell’anno della Versilia. Un ruolo, questo, sempre più decisivo per decretare, insieme alla qualità della cucina, l’effettivo successo di un locale.

Al Bagno Florindo di Viareggio, la giuria che ha assegnato il premio a Sokol Ndreko era composta da persone che volevano bene a Nicola: Sara Bernardini, la moglie, titolare del Florindo; Alfredo Cinquini (suo carissimo amico); Stefano Cocco, direttore “So Wine So Food”; Leonardo Tozzi, direttore Firenze Spettacolo; Lara Loreti, giornalista de La Stampa; e Massimo Fabiani, presidente di Champagne A.Bergère Italia.

Insieme a Sokol, nella rosa dei maître di sala selezionati dalla giuria c’erano Nicola Musetti del Ristorante Il Merlo; Andrea Salvatori del Bistrot di Forte dei Marmi; Claudia Parigi della Magnolia. La cena è stata accompagnata da una selezione di Champagne della maison A.Bergère, e da vini offerti dall’azienda Belcolle – Bosio Family Estates di Verduno, Berlucchi e Vallepicciola. L’incasso della serata, che ha visto la partecipazione di oltre 70 persone, è stato interamente devoluto in beneficienza all’Associazione Familiari e Vittime della Strada.

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Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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