Bibite come la RedBull vengono solitamente demonizzate da nutrizionisti e salutisti. Eppure le sue sorelle “buone” servono per gli usi più disparati. Eccone alcuni…

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Se si parla di “bevande funzionali” cosa vi viene in mente? Senza dubbio RedBull, vero leader mondiale della categoria, che con la sua bevanda a base di taurina ha creato un vero e proprio mercato (anche se curiosamente ha appena perso una causa in Canada contro un cliente che si lamentava che non gli erano spuntate le ali, non in senso letterale, ma come miglioramento delle prestazioni).

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L’idea di bere una bibita come RedBull e, prescindendo dal gusto sciropposo, fare il pieno di energia, è ormai parte della vita di tutti noi. Eppure in questo segmento di mercato vivono anche altri soft drink che ci possono conferire poteri curiosi. Non solo RedBull, quindi: abbiamo raccolto una selezione di queste moderne pozioni di Panoramix lanciate negli ultimi anni in giro per il mondo, ed il cui successo è stato a volte effimero:

Slow Cow, la bevanda per rilassarsi

Nata nel 2008 in Canada, Slow Cow (“la mucca lenta”, in contrasto con il famoso Toro di cui sopra) si presenta come una bibita frizzante di colore blu, composta con estratti di piante naturalmente rilassanti e benefiche per l’organismo (thé verde, tiglio, valeriana, passiflora e camomilla). Slow Cow è nata per un target ben definito quello degli “insonni angosciati, genitori stressati, lavoratori sovraccaricati” come scritto sul loro sito internet. Le proprietà rilassanti e gli ingredienti naturali e senza calorie intercettano molto bene alcuni dei trend attuali. Potremmo quasi dire che sul mercato l’unico prodotto assimilabile esistente ad oggi…sono le tisane!

QII, la bevanda che pulisce i denti

L’azienda DoseBiome ha lanciato l’innovazione declinata sotto forma di un soft drink chiamato QII. Questo prodotto è la prima bevanda funzionale al mondo per la salute orale. Secondo i dati raccolti può ridurre fino al 52% della placca dentale con ogni lattina. Oltre ad essere pensato per combattere i batteri dannosi infatti QII contiene un ingrediente brevettato chiamato XyVita™, che è un dolcificante a base di xilitolo. Se gli zuccheri sono una fonte di cibo su cui questi batteri si nutrono e prosperano, sullo xilitolo essi non hanno speranza di sopravvivere.

Coca-Cola Plus, la bevanda per gli over 40

Ebbene sì, anche il colosso di Atlanta si è dato alla sperimentazione. In Giappone alcuni anni fa ha lanciato una Coca che aiuta a stare in forma. In questo paese il mercato delle bevande salutiste cresce anno dopo anno, legato sia ai nuovi trend di consumo, sia all’invecchiamento costante della popolazione, che cerca nuovi modi per mantenersi in salute. Ogni bibita contiene 5 grammi di destrina indigeribile, come fonte di fibra alimentare, ed è inoltre a zero calorie. “Bere una Plus al giorno con il cibo vi aiuterà a sopprimere l’assorbimento dei grassi e a moderare i livelli di trigliceridi dopo aver mangiato” recita la campagna pubblicitaria della società d’Atlanta.

Vem Meu Bronze: il succo per abbronzarsi

È una cattiveria raccontarvi dell’esistenza di questo prodotto a fine estate, ma consolatevi, è veramente difficile trovarlo al di fuori del Brasile. Vem Meu Bronze (della azienda Do Bem), che tradotto letteralmente significa “guardate le mia abbronzatura” nasce dalla combinazione di arance, carote e barbabietole e oltre ad essere ottimo per la salute, aiuta anche a fissare l’abbronzatura. Infatti il betacarotene contenuto nelle carote e nelle barbabietole stimola la produzione di melanina e ha una funzione protettiva dagli effetti dannosi degli UV. Inoltre mantiene la pelle liscia e morbida.

SX Energy Natural Power: la bibita col “superpotere” indesiderato

Chiudiamo con una nota ilare: Qualche mese fa l’azienda dello Zambia SX Energy Natural Power è finita nell’occhio del ciclone perché un uomo che ha riferito di avere un’erezione e palpitazioni di sei ore dopo aver consumato la bevanda. Dalle analisi di laboratorio è risultato che nella ricetta era stato inserito il principio attivo del Viagra, è ben al di sopra della dose terapeutica raccomandata di 100 mg per l’assunzione di questo farmaco per combattere la disfunzione erettile. Una disavventura per molti clienti, ma forse qualcuno ne avrà approfittato per un po’…

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Federico Bellanca
Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…