lunedì 2 Novembre 2026
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Novità in Toscana: Perini lascia il 588, Fiorenzani a Siena, ritorna Pepenero

Lo chef Andrea Perini lascia la guida del ristorante Al588 dopo 10 anni, mentre la Sosta del Cavaliere cambia sede dopo 14 anni lasciando Sovicille per Siena. E a Prato il Pepenero torna nella sede "storica" dopo un pit stop di quasi tre anni. Questo e altro nelle ultime novità della ristorazione in Toscana

C’è lo chef che lascia la guida di un ristorante dell’hinterland fiorentino dopo un decennio, il ristorante che cambia sede dopo 14 anni sbarcando nel cuore di Siena, e un altro ancora che torna nella sede “storica” dopo un pit stop di quasi tre anni. Sono diverse, le novità autunnali della ristorazione in Toscana. Alcune – come l’apertura della quarta pizzeria Giotto di Marco Manzi sul rooftop del The Social Hub Belfiore o il debutto di Next Door Gunè in San Frediano – le avevamo date di recente, altre con buon anticipo, come nel caso del debutto a Firenze del ristorante giapponese J Contemporary o dello spostamento del Paca da Prato a Carmignano. Ecco le ultime, partendo da una notizia che per tanto tempo è rimasta sotto traccia nelle cronache cittadine.

Una suite al posto del Santa Elisabetta, così tramonta il Due Stelle fiorentino

A poche settimane dall’assegnazione della Guida Michelin, giova ricordare che nel silenzio generale Firenze ha perso il suo unico ristorante Due Stelle, il Santa Elisabetta all’interno dell’hotel Brunelleschi: là dove dal 2017 a pochi mesi fa ha lavorato lo chef salernitano Rocco De Santis, conquistando la prima stella nel 2019 e la seconda l’anno successivo, la proprietà dell’albergo ha optato per uno stop generale. A garantire un punto di ristoro agli ospiti dell’hotel resta l’Osteria Pagliazza, sì, ma nei suggestivi spazi della “torre della Pagliazza” in cui sorgeva il ristorante troverà presto posto una lussuosa suite.

Andrea Perini lascia il ristorante Al588 a Bagno a Ripoli

Un messaggio di commiato affidato ai social: l’uscita dello chef Andrea Perini da Al588, il ristorante di Borgo I Vicelli a Bagno a Ripoli, segna la conclusione di un sodalizio durato circa dieci anni, durante i quali lo chef ha contribuito a costruire un’identità gastronomica piuttosto riconoscibile nel panorama fiorentino. Il punto centrale della sua esperienza è stato il rapporto con l’olio extravergine d’oliva, diventato non un semplice condimento ma il vero protagonista di una cucina che ha cercato di rileggere la tradizione toscana attraverso ricerca, stagionalità e valorizzazione delle materie prime. A questa intuizione ha dedicato una carta degli oli arrivata a circa cento referenze, con assaggi e abbinamenti costruiti sulle caratteristiche delle diverse cultivar. Nel tempo il progetto si è ulteriormente ampliato, includendo una carta di salumi homemade con 24 tipologie ricavate da animali diversi, dalla cinta senese al cinghiale, dal daino all’anatra, oltre a una selezione di carni provenienti da allevatori toscani.

Prato, Pepenero torna nella sede storica di via Zarini

Dopo quasi tre anni lontano dalla sua sede storica, Pepenero torna in via Zarini. Per lo chef e patròn Mirko Giannoni è molto più di una riapertura: è il ritorno alle origini di un progetto gastronomico che, per oltre vent’anni, ha rappresentato uno degli indirizzi riconoscibili della ristorazione pratese. La nuova avventura è partita pochi giorni fa, il 29 ottobre, riportando l’insegna negli spazi che l’avevano vista nascere nel 2002. Una scelta che ha anche il sapore di una ricomposizione: tornare dove tutto era cominciato, dopo una parentesi che dal febbraio 2024 aveva portato il ristorante al Tennis Club Etruria.

La Sosta del Cavaliere, da Torri di Sovicille a Siena

Dal 6 novembre 2026 lo chef Leonardo Fiorenzani e la sommelier Michela Bigio si spostano a pochi metri da Piazza del Campo, portando in città la cucina proposta per 14 anni nel piccolo borgo medievale di Torri a Sovicile. Fiorenzani e Bigio portano la loro Sosta del Cavaliere a Siena, in via Rinaldini 1, a un passo da Piazza del Campo e dal cuore della città del Palio. Da venerdì 6 novembre apre le porte il nuovo locale, intimo e raccolto, naturale evoluzione di un percorso costruito in 14 anni di lavoro a Torri e nuovo punto di incontro tra la cucina di Fiorenzani e il pubblico senese e internazionale. “Siena è casa, Siena è vita, siamo persone di contrada”, raccontano Leonardo e Michela. “Portiamo in città la nostra identità, rimane la Sosta del Cavaliere. Il pensiero di cucina e l’esperienza per gli ospiti restano i medesimi, ma era il momento di ritornare a casa nostra”. Il nuovo spazio, con 18 coperti, accoglierà a rotazione opere d’arte di artisti e gallerie locali, che contribuiranno a creare un’atmosfera raccolta e curata nei dettagli, in cui l’esperienza gastronomica si accompagna a quella visiva.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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