Se n’è andato dopo una lunga malattia Patrizio Cipollini, il general manager del Four Seasons Hotel di Firenze. Pluripremiato per la sua attività, era l’anima stessa del prestigioso albergo nonché una persona di eccezionali doti umane e professionali

Four Seasons

Alla fine la malattia se l’è portato via, privando il mondo dell’hotellerie internazionale di uno dei personaggi dalla più alta levatura umana e professionale. È scomparso ieri Patrizio Cipollini, general manager del Four Seasons Hotel di Firenze. Da 26 anni lavorava in Four Seasons e da oltre 40 era nel ramo, prima a Milano e poi a Firenze. Ha fatto in tempo a celebrare, lo scorso giugno, i 10 anni del prestigioso hotel di Borgo Pinti. Ma nonostante le mille incombenze non ha mai smesso di lottare, restando al timone della nave come il più romantico dei comandanti. Le sue condizioni si erano aggravate da qualche giorno, ed era sotto terapia del dolore: se n’è andato nel calore della sua casa, circondato dai familiari.

Patrizio Cipollini

Garfagnino di nascita ma fiorentino d’adozione, dopo anni passati in giro per il mondo ad accumulare esperienza Patrizio Cipollini aveva trovato nell’apertura del Four Seasons Hotel Firenze il suo posto di lavoro ideale, che – come raccontavamo qui – conduceva con estrema efficienza e professionalità. Dotato di un’ironia fuori dal comune e della preziosa dote di far sentire a proprio agio chiunque fosse al suo fianco, era uomo di profonda cultura e grande savoir faire.

cortile interno

Le sue doti sono valse importanti riconoscimenti sia al Four Seasons che a se stesso: l’ultimo in ordine di tempo è stato il premio Hotelier of the Year – Virtuoso Awards 2018. L’ho incontrato l’ultima volta poco dopo Natale, e non faceva mistero del fatto che le cure non stessero andando benissimo. Gli ho augurato la miglior fortuna, prima dell’ennesima stretta di mano e del sorriso che lo accompagnava sempre. Non immaginavo che sarebbe stata l’ultima volta. Alla famiglia le nostre più sincere condoglianze.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.