Con la brasiliana Denya Pandolfi continua la rubrica che racconta culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Dalla Toscana all’Umbria, dall’Alto Adige alla Sardegna, un viaggio tra etichette fresche, eleganti e identitarie, perfette per accompagnare aperitivi, cene all’aperto e i sapori delle vacanze
Con Asa Johansson continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Al ristorante Opera a Torino iceberg, lattuga, radicchio, indivia belga e sucrine conquistano il centro della scena in un percorso di degustazione che dona alle insalate un’inaspettata valenza gastronomica
Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La Ricotta di Pasolini è un film breve del 1962, parte del film ad episodi ROGOPAG (dai nomi dei registi: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti). Il film fu al centro di una clamorosa vicenda giudiziaria che si concluse con la condanna del regista a 4 mesi di reclusione con la condizionale per “vilipendio alla religione di Stato” e con il sequestro dell’opera
Altro che un insieme di regole alimentari: il veganesimo è sempre più un fenomeno a 360°, sfaccettato e totalizzante. Adesso arriva anche RadioVeg, una radio ad hoc pensata per chi ama ascoltare i proclami della filosofia vegana
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"
Da domani, venerdì 6 novembre, al Mercato Centrale verrà installato un separatore - l’ultimo ingranaggio del processo di frangitura - per far assaggiare l’olio appena franto ai visitatori e raccontare l’arte della frangitura grazie alla collaborazione della Fattoria di Maiano
Nella patria della bistecca alla fiorentina (e nel cuore pulsante del nuovo rinascimento gastronomico cittadino) trova spazio un'alternativa più che valida al taglio iconico di manzo: è la carne tomahawk, che per forma ricorda l'ascia degli indiani d'America e per sapore si avvicina quasi al pregiatissimo manzo kobe