Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
È iniziata la stagione del tartufo bianco nei ristoranti. Che arrivi da San Miniato, da San Giovanni d'Asso o da Alba fa poca differenza, almeno al palato. Ecco una selezione dei luoghi dove potersi concedere una grattata di tartufo bianco, dal singolo piatto all'intero menù
Con la volontà di attingere alla straordinaria diversità gastronomica italiana, a Firenze l'Osteria Pratellino - nell'omonima via del quartiere delle Cure - ha deciso ormai da qualche tempo di introdurre nel proprio menù una serie di pietanze ad hoc dedicati ai diversi territori
Domenica l’evento organizzato da Stefano Bencistà Falorni porta in tavola il Prosciutto Falorni “Cinta Senese DOP” stagionato più di 30 mesi, il Jamon Joselito Gran Reserva 2018, il Prosciutto Crudo NebroDok e Prosciutto crudo maiale nero “Rosa dell’Angelo” 36 mesi, in abbinamento ai vini dei Viticoltori di Greve: il ricavato alla cooperativa sociale Stadera che lavora con minori diversamente abili
È toscano, l'olio extravergine d'oliva biologico migliore del mondo. Lo sostiene Flos Olei 2024, la principale guida globale sull'Evo, punto di riferimento per le produzioni olearie di tutto il mondo, che ha premiato il Guadagnolo Primus della Fattoria Ramerino, sulle colline di Bagno a Ripoli (Firenze).