Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Dopo il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, alla Buonerìa le istituzioni locali celebrano l’arte dei maestri partenopei premiando Mario Cipriano, Agostino Figliola, Domenico Luzzi, Marco Manzi, Raffaele Menna, Romualdo Rizzuti, Giovanni Santarpia e Ciro Tutino
Il valzer degli chef inaugura l'anno con due addii eccellenti, nel mondo della ristorazione fiorentina: dopo appena pochi mesi dalle rispettive inaugurazioni il giovane Ivan Ferrara si congeda da Oliviero, così come un importante "Mister X" lascia (e lo scriverò tra una settimana)
L’Essenziale continua a stupire, con un nuovo menù da degustare al pass, osservando da vicino i movimenti dello chef Simone Cipriani. Avventura gastronomica dal titolo Buio, perché si assaggia “alla cieca”, senza conoscere e senza scegliere, affidandosi totalmente all’arte dello chef. Un viaggio di 8 portate, alla scoperta delle proprie capacità sensoriali
Finiti i bagordi del pranzo di Natale, ecco gli appuntamenti più interessanti tra quelli proposti dai big della ristorazione toscana per il cenone di capodanno
Abbiamo posto a quattro tra i più affermati food photographers italiani - Paolo Matteoni, Andrea Moretti, Gianni Ugolini e Lido Vannucchi - una serie di domande sul loro lavoro, su come stia cambiando la professione, sulle sfide e sui protagonisti del domani