E’ arrivata l’investitura ufficiale per il Consorzio Cantuccini Toscani IGP: il Consorzio di Tutela ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle politiche agricole. Così il ministero attribuisce al neo-costituito Consorzio il ruolo di tutela e valorizzazione del prodotto
Domenica 3 dicembre, presso il Salone delle Fontane all’Eur, la quinta edizione di Panettone Maximo, il festival del panettone artigianale che da quest’anno comprende ben 42 pasticcerie e forni provenienti da varie regioni, giudicati da un’eccezionale giuria di pasticceri e giornalisti gastronomici. Show cooking con importanti pastry chef di ristoranti stellati e un vero e proprio “Christmas Market” d’eccezione
Prima edizione de "I panettoni... degli altri": al Grand Hotel Sina Villa Medici i tipici dolci natalizi preparati da gelatieri, pizzaioli, chef stellati e studenti. In anteprima la versione “liquida”, cocktail in lattina che ne richiama l'aroma
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano
Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola
Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco
A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato