Nove ristoratori pratesi a cavallo tra due chiostri, quello del Duomo e quello di San Domenico, per presentare le eccellenze della Prato gastronomica tra tradizione e contemporaneità
Sulle orme dell’iconica serie televisiva Happy Days e trovando ispirazione nella cultura culinaria dell’America degli anni Cinquanta, Arnold’s unisce le materie prime fiorentine al...
Non solo la mano dello chef: per il successo di un ristorante, bisogna avere anche attrezzature adeguate per cucine professionali. Ecco un esempio di...
Definita la griglia dei 16 chef che parteciperanno alla Italian Chef Charity Night del 7 settembre sulle terrazze del Forte Belvedere: i fondi raccolti andranno al comitato italiano del World Food Program dell'Onu per l'emergenza in Ucraina
L'NFT della bistecca consente di acquistare una experience di Fiorentina in sei ristoranti cittadini, un libro sulla "ciccia", una bottiglia di vino e via così. Esattamente come un voucher o un buono regalo
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala