Gli anziani del basso Lazio narravano che i papi consumassero l’olio di quelle terre, incentivando la coltivazione dell’olivo a sud dello Stato Pontificio: da qui Olio dei Papi è partito selezionando un Evo di altissima qualità
Olio: il Magnifico 2022 arriva da Alatri (Fr), è il Classico dell’azienda agricola Biologica Americo Quattrociocchi. Premiati anche Carlo Conti, chef Michele Martinelli, Michaela Bogner e Tom Staniford
Con le ultime 3 medaglie d'oro conquistate ai concorsi di Francoforte e Londra, il Bitter Amaranto del liquorificio "Il Re dei Re" arriva a quota 13 e diventa il bitter più premiato al mondo
Nella classifica di "101 World Steak" prima delle italiane la Trattoria dall'Oste, che passa dal 42° al 27° posto. Belperio e Bellino: “Valorizziamo il prodotto certificato lungo la filiera”. Tra le prime del ranking mondiale una napoletana, tre toscane e una milanese
Grandi novità per la stagione 2022 del Grand Hotel Alassio, 5 stelle ligure, meta di turismo ma al contempo punto di riferimento anche per la clientela locale
In via Cento Stelle debutta la nuova avventura gastronomica di Daniele Martini: grazie alla sua mano, Osteria dei Naviganti è una trattoria vocata alla cucina di pesce, con tanta sostanza e dettagli di stile
Non è stato annunciato durante la cerimonia, ma sono 16 le stelle che non sono state confermate nell’edizione 2023 della Guida Michelin, e 2 i ristoranti bistellati che ne hanno perduta una. Ecco tutti i nomi
La cerimonia di premiazione non ha indicato i ristoranti che non hanno confermato la stella Michelin. In Toscana sono 5, inclusa la Leggenda dei Frati a Firenze. Niente stella per Osteria Perillà e Meo Modo (che hanno chiuso), Magnolia al Forte dei Marmi e i Salotti del Chiusi
Come previsto, "Chic Nonna" di chef Vito Mollica si aggiudica il macaron, ma le nuove stelle Michelin 2023 in Toscana sono 5: conquistano il riconoscimento Chic Nonna, Terramira, Paca e Campo del Drago. Stella verde a Borgo Pignano e Poggio Rosso
A Civitella del Lago (Terni) lo chef Paolo Trippini porta avanti l'eredità delle due generazioni precedenti alla guida dell'omonimo ristorante con vista sul lago di Corbara, esprimendo una cucina fortemente salda nelle radici umbre