Finite le votazioni della giuria tecnica e popolare, lunedì 7 marzo sapremo i vincitori dei Forchettiere Awards 2022. Fino a quel momento, ecco le "cinquine" di finalisti in ognuna delle categorie, in ordine rigorosamente alfabetico
In attesa di scoprire i finalisti delle 13 categorie fiorentine, il Forchettiere Awards 2022 elegge i suoi primi vincitori regionali (Miglior ristorante, cocktail bar, pizzeria e hamburgeria, oltre alla migliore food experience)
È tempo del Forchettiere Awards 2022, la seconda edizione di un riconoscimento – suddiviso in 17 categorie – volto a premiare i rappresentanti della ristorazione nel panorama fiorentino e toscano. Ecco come votare
Diffamò lo chef Carlo Cracco chiamandolo "Re Sole della padella": il giornalista veneto Achille Ottaviani condannato a pagare una maxi multa da 20mila euro
A ridosso delle mura di Prato, in piazza San Marco, debutta Murà: un format trasversale (ristorante e cocktail bar, con annesso studio tattoo) che dà alla città un nuovo "must try place"
Grafici distratti, chef temerari, f&b sprovveduti: dai refusi alle eresie gastronomiche, ecco una galleria degli errori - e orrori - legati ai menù del cenone di Capodanno
Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.
Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni
Riprendono le serate giramondo alla scoperta di ricette, musiche e storie dell’altro mondo organizzate da Cib’aria per allargare gli orizzonti e guardare con curiosità alle cucine e alle lingue del mondo
Il tedesco Wilhelm Bader arrivò a Siena nel 1876 introducendo il metodo Pilsner grazie all’accesso ai ‘bottini’ dell'acquedotto medievale. Adesso l’imprenditore Cheli ha rilevato il brand e lancia il Beerstrò, dove serve cucina sia toscana che bavarese
A Firenze 'Il Vezzo' si conferma ristorante diverso dal già visto: vicino all'idea di una trattoria, ma in grado di riservare belle sorprese grazie alla cucina di Marco Anedda e al lavoro di Giovanni Berti in sala