Ebbene si, ci si può concedere di mangiare bene anche mentre si cerca l'automiglioramento. Scordate insalate i piatti sconditi, anche le terme ora sono...
A Badia a Passignano il premio Il Magnifico 2021, gli "Oscar" dell'olio EVO, vedono il trionfo dell'Olio Mimì dell'azienda agricola Donato Conserva. Premiati anche Claudio Bisio, Salvatore Stallone, Tommaso Vatti, Caterina Bellandi e Heinrich Zehetner
Dopo cinque edizioni a Firenze, la Cocktail Week italiana raddoppia e sbarca in laguna. Dal 13 al 19 dicembre appuntamento con i migliori cocktail bar di Venezia, by Paola Mencarelli
Il format Dinner in the sky arriva a Napoli e Caserta, con una parata di chef stellati e il maestro pizzaiolo Franco Pepe. Ma un altro big della pizza, Francesco Martucci, ha annunciato che non parteciperÃ
Il popolo è sovrano, e anche la giuria tecnica talvolta deve adeguarsi: il verdetto del Gelato Festival 2015 incorona Paolo Pomposi della gelateria Badiani di Firenze miglior gelatiere d’Europa col gusto Dolcevita a base di Buontalenti, salsa alla nocciole e cacao. Ma ecco chi secondo noi avrebbe meritato la vittoria
Si parlerà di vino, lievitati e formaggi, con laboratori pratici/teorici insieme a chef di fama (Spigaroli e Trentini, Parizzi e i Costardi Bros, Giacomello e Usai) e al truck food: per tre weekend, da oggi fino a metà ottobre, Parma ospita la prima edizione della rassegna Gustovago
Uno è il figlio di uno degli uomini politici più potenti e discussi d'Italia, l'altro è espressione di una famiglia fiorentina conosciuta in tutto il mondo. Ora Tommaso Verdini e Aldo Gucci si sono messi insieme, per darsi alla cucina: entro poche settimana aprirà in centro a Firenze "Pastation",
Arriva a conclusione, il Gelato Festival 2015: da oggi a domenica in scena al Piazzale Michelangelo la finale europea della manifestazione che ha messo a confronto i migliori gelatieri nostrani. Per l'occasione, in concomitanza con l'uscita nelle sale del film su Firenze e gli Uffizi, debutta il gusto "Rinascimento"
La varesotta Barbara Giglioli si aggiudica il premio Kyle Phillips 2015, come giornalista enogastronomica under 35 più anticonformista dell'anno, sulla falsariga del modo che il compianto Kyle aveva di comunicare il vino e il suo territorio