Non ce ne vogliano i puristi, ma nel giorno dedicato alla Carbonara abbiamo voluto dare spazio a una versione "non convenzionale", quella della pizza alla carbonara, tra Roma e la Toscana
Gli abbinamenti "salutari" di Dario Cecchini, i tagli inconsueti di Fabrizio Mazzantini, la doppia griglia dei Falorni e l'agnello di Andrea Laganga: ecco i consigli degli esperti del barbecue per la grigliata perfetta di Pasquetta
Il segreto della felicità? E' nella birra: ecco come una "semplice" bionda può diventare la ricetta perfetta del buonumore (e anche far bene al nostro organismo)
Conosciuto anche come “oro bianco della Val Formazza”, provincia Verbano-Cusio-Ossola, il Bettelmatt ha raggiunto quest’anno in Italia il prezzo medio di 23 euro/kg fino ai 60 euro/kg al dettaglio
Ancora frodi al vino italiano: duecento bottiglie di falso Brunello di Montalcino e 250 di falso Amarone della Valpolicella sono state sequestrate dalla Guardia forestale in un magazzino di un cuoco danese a Copenaghen
Durante la seconda giornata del Pitti Uomo di gennaio lo chef televisivo Cesare Marretti (La prova del cuoco) e l'azienda pugliese Doria 1905 hanno lanciato una capsule collection dedicata agli chef: una coppola tricolore, dove su sfondo bianco sono impresse impronte di mani rosse e verdi
Vite o vino? È appena nata l'associazione Donne della Vite, sodalizio di valorizzazione che ricalca per molti versi - dalle categorie agli scopi sociali - le Donne del Vino. Un gesto che ha il sapore di una scissione, ma che in realtà nasce dalla volontà di offrire un punto di vista più tecnico. A patto che le donne riescano a mantenere rapporti di collaborazione
A 25 anni dalla performance a Sanremo con "Il babà è una cosa seria", la soubrette, attrice e cantante (ora anche artista) napoletana Marisa Laurito ci racconta il suo rapporto con la cucina e del proliferare dei fornelli in tv e sul web, ma ci parla anche delle cucine regionali italiane
Ci sono ristoranti, a Firenze, che difficilmente fanno dell'innovazione e della ricerca la propria cifra distintiva. Qualcuno li definirebbe old-fashioned, ma sono i posti dove chi vive a Firenze continua ad andare per un piatto - al massimo due o tre - che potremmo definire del cuore, o piatto della memoria, perché è un porto (gastronomico) sicuro