Il cecinese Gabriele Dani (Disapore) è appena sbarcato a Firenze come executive da "Largo9" in largo Annigoni, mentre entro marzo aprirà in piazza della Repubblica "Sophia Loren" con Francesco Martucci come consulente
Ne abbiamo assaggiate ben 23, in compagnia di palati "tecnici", e alla fine il parere è unanime: la miglior schiacciata alla fiorentina del 2021 è quella della pasticceria Serafini
Tipici del piccolo centro sannita di San Lorenzello (Benevento), i taralli sono qui chiamati "biscotti" e realizzati con un semplice impasto di farina di grano tenero, olio di oliva e spezie
Fra gli appuntamenti che quest’anno non si terranno c’è il Carnevale di Basilea: oltre a essere il più popolare e partecipato della Svizzera (oltre 20mila presenze la scorsa edizione), da 2017 è patrimonio immateriale Unesco
La pandemia non permetterà agli innamorati di passare la serata di San Valentino a cena fuori, ma questo non deve limitare gli slanci nei confronti della persona amata. Ecco come vivere la festa tra le mura di casa
Per due settimane, dal 15 al 30 settembre 2016, a Roma debutta la prima tappa italiana di "Dinner in the sky", l'evento che ha già toccato oltre 40 Paesi nel mondo e che porta chef stellati a cucinare a 50 metri d'altezza. I prezzi? Tutt'altro che... stellari
Dalle farine GranPrato del Molino Bardazzi alle carni della Macchiaiola maremmana, fino ai vini del Carmignano di Fabrizio Pratesi: le eccellenze del territorio pratese si sono presentate alla Limonaia di Villa Rospigliosi, il ristorante dove Claudio Vicenzo porta avanti una cucina intelligente e creativa
Dal 12 al 21 febbraio in piazza Santa Maria Novella in scena la Fiera del Cioccolato Artigianale. Ogni giorno, nel pomeriggio (dalle 16 alle 17), spazio ai cooking show su prenotazione tenuti da dieci chef toscani
Cambio di nome - ma non di proprietà - per uno dei caffè storici fiorentini: Pianta, in viale Europa, da giovedì 4 febbraio si trasforma in Rimani, il nuovo marchio di proprietà della Ro.Gi snc di Ginestroni Marco & c. che già da 10 anni gestiva la caffetteria in grado di servire 1 milione di tazzine nel 2015
Da qualche giorno testate online e offline raccontano la presunta "invasione" dell'olio tunisino, dividendosi tra l'acredine per i politici che avrebbero lasciato Bruxelles agire così e la preoccupazione per le conseguenze che potrebbe subire l'olio made in Italy. Ora più che mai è necessario fare un po' di chiarezza