Il cecinese Gabriele Dani (Disapore) è appena sbarcato a Firenze come executive da "Largo9" in largo Annigoni, mentre entro marzo aprirà in piazza della Repubblica "Sophia Loren" con Francesco Martucci come consulente
Ne abbiamo assaggiate ben 23, in compagnia di palati "tecnici", e alla fine il parere è unanime: la miglior schiacciata alla fiorentina del 2021 è quella della pasticceria Serafini
Tipici del piccolo centro sannita di San Lorenzello (Benevento), i taralli sono qui chiamati "biscotti" e realizzati con un semplice impasto di farina di grano tenero, olio di oliva e spezie
Fra gli appuntamenti che quest’anno non si terranno c’è il Carnevale di Basilea: oltre a essere il più popolare e partecipato della Svizzera (oltre 20mila presenze la scorsa edizione), da 2017 è patrimonio immateriale Unesco
La pandemia non permetterà agli innamorati di passare la serata di San Valentino a cena fuori, ma questo non deve limitare gli slanci nei confronti della persona amata. Ecco come vivere la festa tra le mura di casa
Il 19 novembre una serata per portare la creatività lombarda a Firenze: hotel Villa Cora incontra gli chef del ristorante pluristellato Da Vittorio Relais & Châteaux per il Gourmet Festival 2015
Diciamo la verità : le vette altissime toccate negli anni Ottanta nel campo della pubblicità sono ancora motivo di nostalgia per molti. Ecco dunque un semplice test: riuscite a riconoscere 15 famosi spot anni Ottanta partendo da un solo fotogramma?
Un ricettario dedicato al pane & companatico: è quanto ha ideato la fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta certificata Masterchef. Il libro si intitola "Bruschetta o scarpetta" (ed. Mondadori) e ripercorre i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano
Dal classico "cuoppo" della tradizione partenopea alla pizza fritta, dai bocconcini di coniglio alle ali di pollo, fino alla tagliata con le acciughe o alle polpette di trippa e lampredotto: il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si arricchisce di un nuovo spazio griffato Pasquale Torrente
La creatività , si sa, è una dote che spesso viene riconosciuta a noi italiani. Non secondo l'UNESCO, almeno. Nel giorno in cui Parma si candida a far parte del network delle città creative del mondo, scopriamo che il nostro Paese non brilla affatto nelle graduatorie delle Nazioni Unite