Il cecinese Gabriele Dani (Disapore) è appena sbarcato a Firenze come executive da "Largo9" in largo Annigoni, mentre entro marzo aprirà in piazza della Repubblica "Sophia Loren" con Francesco Martucci come consulente
Ne abbiamo assaggiate ben 23, in compagnia di palati "tecnici", e alla fine il parere è unanime: la miglior schiacciata alla fiorentina del 2021 è quella della pasticceria Serafini
Tipici del piccolo centro sannita di San Lorenzello (Benevento), i taralli sono qui chiamati "biscotti" e realizzati con un semplice impasto di farina di grano tenero, olio di oliva e spezie
Fra gli appuntamenti che quest’anno non si terranno c’è il Carnevale di Basilea: oltre a essere il più popolare e partecipato della Svizzera (oltre 20mila presenze la scorsa edizione), da 2017 è patrimonio immateriale Unesco
La pandemia non permetterà agli innamorati di passare la serata di San Valentino a cena fuori, ma questo non deve limitare gli slanci nei confronti della persona amata. Ecco come vivere la festa tra le mura di casa
La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV e la Papessa Giovanna, è il turno di Pio II, il pontefice che diede il nome alla città del pecorino
Dopo un restyling che ha portato più luce agli ambienti, ha appena riaperto i battenti "Da Pescatore", il ristorante della famiglia Caprarella guidato dallo chef Daniele Pescatore a Firenze, in piazza del Carmine
Presentata a Firenze la guida Vignaioli e Vini d’Italia 2016 del Corriere della Sera: una pubblicazione che suona come un racconto corale delle storie di 200 produttori e dei loro vini simbolo
La Regione Toscana ha attivato un progetto per recuperare chi abbandona la scuola o per chi intende specializzarsi nell'agricoltura smart: due anni di corso professionale per ragazzi dai 16 ai 18 anni per la prima scuola per diventare contadini a livello nazionale