Per i 50 anni di Maio Group - azienda familiare tra tradizione culinaria piemontese, ristorazione glamour sui tetti della Rinascente - si regala una serie di nuove aperture ad Alagna Valsesia, sul versante meridionale del Monte Rosa
Nel libro "A tavola con l’arte: la Toscana da gustare" (ed. Cinquesensi) firmato dai giornalisti Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini un viaggio tra musei, cantine, ristoranti e paesaggi dove cultura ed enogastronomia si incontrano
Al Paradis Agricole di Pietrasanta una serata tra grandi chef, premi prestigiosi e un percorso gastronomico che consacra la Versilia tra le capitali italiane del gusto
Venerdì “Three Women Behind the Bar”: al DiSopra Rooftop dell’Hotel degli Orafi le bartender Alice Musso, Gloria Benigni e Ginevra Gabbrielli sono protagoniste di un evento tra cocktail esclusivi, ospitalità e creatività contemporanea.
Tra viticoltura eroica, biologico e tradizione familiare, la cantina valdostana Grosjean continua a raccontare il territorio alpino attraverso vini di grande identità e autenticità.
Citando Oscar Wilde... “bene o male, purché se ne parli”. Una curiosa pagina di menù è la scusa per parlare di un bar dove tutto è curato, dal servizio ai tavoli agli arredi, dal menù in carta riciclata alla politica di riduzione dell’inquinamento
Il mondo dei cocktail è sempre meno appannaggio della dicotomia tra grandi hotel e bevute da discoteca: Pisa da Bere ha mostrato come esista un mondo di consumatori normali disposti a imparare e spendere per bere in maniera corretta
Da meno di un anno in via Pier Capponi ha aperto FastSud, locale dedicato alla cucina pugliese e siciliana. Ingredienti local, piatti (anche) global: in menù tapas e hotdog insieme a panini, insalate e taglieri
Una dozzina di chef aderenti ai JRE Italia lascia l'associazione, con le motivazioni più diverse. Un esodo inusuale, che il presidente Filippo Saporito spiega così: "È la fronda che ha perso le elezioni"
Anche Roma, come molte capitali, negli ultimi anni è stata protagonista di un proliferare di ristoranti nipponici. In città hanno iniziato a brillare le tradizionali lampade rosse, simbolo delle izakaya, luoghi dove “bere e divertirsi”