Nel libro "A tavola con l’arte: la Toscana da gustare" (ed. Cinquesensi) firmato dai giornalisti Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini un viaggio tra musei, cantine, ristoranti e paesaggi dove cultura ed enogastronomia si incontrano
Al Paradis Agricole di Pietrasanta una serata tra grandi chef, premi prestigiosi e un percorso gastronomico che consacra la Versilia tra le capitali italiane del gusto
Venerdì “Three Women Behind the Bar”: al DiSopra Rooftop dell’Hotel degli Orafi le bartender Alice Musso, Gloria Benigni e Ginevra Gabbrielli sono protagoniste di un evento tra cocktail esclusivi, ospitalità e creatività contemporanea.
Tra viticoltura eroica, biologico e tradizione familiare, la cantina valdostana Grosjean continua a raccontare il territorio alpino attraverso vini di grande identità e autenticità.
Guai a chiamarlo spezzatino: per le vie di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, la tradizione popolare dello stufato alla Sangiovannese si rinnova anno dopo anno all'insegna dell'aroma - speziato e inebriante - del "drogo", e di un palio creato ad hoc
A Torgiano, tra le colline a pochi chilometri da Perugia si trova la Osteria dei Birbi, ristorante che coniuga bene la rusticità del contesto con una cucina di qualità, attenta agli accostamenti e brillante nelle soluzioni creative
Nell'anno del Giubileo, continuiamo il nostro racconto del rapporto tra i pontefici e la tavola con Papa Giovanni XXIII (1958-1963), al secolo Giuseppe Angelo Roncalli, grande amante della polenta e della cucina contadina
Per il calendario cinese siamo da poco entrati nell’anno della Scimmia. Trattandosi di un Capodanno, ci siamo chiesti quale fosse il relativo menù tipico. La risposta è sorprendente: oltre ai jiaozi (ravioli) c'è lo zampone, insieme al Nian Gao (torta)
Uno dei libri più attesi dell'anno per chi segue il mondo dell'enogastronomia: "Gli sbafatori" di Camilla Baresani. Uno sguardo al mondo dei foodblogger e ai meccanismi che regolano le dinamiche del giornalismo enogastronomico di cui c'era bisogno, ma che sospende il giudizio e lascia fuori alcuni degli aspetti più significativi della "professione" di sbafatore