Nel libro "A tavola con l’arte: la Toscana da gustare" (ed. Cinquesensi) firmato dai giornalisti Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini un viaggio tra musei, cantine, ristoranti e paesaggi dove cultura ed enogastronomia si incontrano
Al Paradis Agricole di Pietrasanta una serata tra grandi chef, premi prestigiosi e un percorso gastronomico che consacra la Versilia tra le capitali italiane del gusto
Venerdì “Three Women Behind the Bar”: al DiSopra Rooftop dell’Hotel degli Orafi le bartender Alice Musso, Gloria Benigni e Ginevra Gabbrielli sono protagoniste di un evento tra cocktail esclusivi, ospitalità e creatività contemporanea.
Tra viticoltura eroica, biologico e tradizione familiare, la cantina valdostana Grosjean continua a raccontare il territorio alpino attraverso vini di grande identità e autenticità.
Per due settimane, dal 15 al 30 settembre 2016, a Roma debutta la prima tappa italiana di "Dinner in the sky", l'evento che ha già toccato oltre 40 Paesi nel mondo e che porta chef stellati a cucinare a 50 metri d'altezza. I prezzi? Tutt'altro che... stellari
Dalle farine GranPrato del Molino Bardazzi alle carni della Macchiaiola maremmana, fino ai vini del Carmignano di Fabrizio Pratesi: le eccellenze del territorio pratese si sono presentate alla Limonaia di Villa Rospigliosi, il ristorante dove Claudio Vicenzo porta avanti una cucina intelligente e creativa
Dal 12 al 21 febbraio in piazza Santa Maria Novella in scena la Fiera del Cioccolato Artigianale. Ogni giorno, nel pomeriggio (dalle 16 alle 17), spazio ai cooking show su prenotazione tenuti da dieci chef toscani
Cambio di nome - ma non di proprietà - per uno dei caffè storici fiorentini: Pianta, in viale Europa, da giovedì 4 febbraio si trasforma in Rimani, il nuovo marchio di proprietà della Ro.Gi snc di Ginestroni Marco & c. che già da 10 anni gestiva la caffetteria in grado di servire 1 milione di tazzine nel 2015
Da qualche giorno testate online e offline raccontano la presunta "invasione" dell'olio tunisino, dividendosi tra l'acredine per i politici che avrebbero lasciato Bruxelles agire così e la preoccupazione per le conseguenze che potrebbe subire l'olio made in Italy. Ora più che mai è necessario fare un po' di chiarezza