Con l'apertura di Cucina Conviviale lo chef Matteo Di Monte e l'imprenditore Carlo Nigro portano nel quartiere "pop" di Legnaia, a Firenze, un mix di pizza e pesce accompagnato da bottiglie fuori dagli schemiÂ
Il provvedimento del governo colpisce in maniera indiscriminata ristoranti e bistrot, da un capo all'altro d'Italia, ignorando sia cosa succede fuori dai locali sia il fatto che bus e metro hanno ben più responsabilitÃ
Da mesi i gel per le mani sono entrati con prepotenza nella nostra igiene quotidiana. Vuoi vedere che presto arriverà la figura professionale di sommelier ad hoc? Ecco come sarebbe la sua attività , con un pizzico d'ironia
Dal Piemonte alla Campania: Il Vermouth diventa locale grazie all'unione con uno dei simboli gastronomici della regione: il Caffè
I Campani in cucina sono un...
Prima era l'olio di palma, adesso tocca ai wurstel, in mezzo un coacervo di OGM o sostanze il cui effetto - vero o presunto - farebbe male alla salute. Proponiamo un paio di riflessioni su come sia facile, al tempo della ricerca spasmodica dello scoop online, allarmare ed essere allarmati. E su come sia possibile aggirare il fact-checking con il gioco delle tre carte
Un classico della tradizione pugliese (e dell'intero Sud Italia, a dire il vero) sono le friselle, che adesso diventano una pietanza gourmet grazie all'intuizione di una coppia che l'ha trasformata in chiave street food creando il brand Frysell. Ecco come la semplice frisella sta conquistando strade e piazze italiane
Tempo di festeggiare vino e olio nuovo, in Toscana. Dalla provincia di Firenze a quelle di Prato e Siena, in tutta la regione si moltiplicano gli appuntamenti gastronomici per far degustare il primo vino dell'anno e l'olio nuovo
La carne salada - il caratteristico salume di Trento e provincia - è una sorta di variante del carpaccio, che oggi viene servita in padella, alla griglia o in insalata. Viene preparata con tagli di manzo, vitellone o cavallo. Ha anche una festa a lei dedicata, che sta per cominciare a Riva del Garda
Aspettando il Giubileo straordinario, continuiamo la carrellata dedicata al rapporto tra i Pontefici e la buona tavola. Dopo aver parlato di Clemente VII, adesso è la volta di Bonifacio VIII, il "papa sovrano" che improntò la sua mensa al massimo splendore. Ma che proprio lì visse nel terrore di essere avvelenato