domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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Ditta Artigianale fa cinquina: in piazza Ferrucci anche edicola e panetteria

Firenze, apre in piazza Ferrucci il 5° locale Ditta Artigianale, che oltre al tradizionale ruolo di caffetteria sarà anche edicola e bakery di quartiere

Gastrofisica – La nuova scienza del mangiare

In un'epoca in cui la fusione tra scienza e gastronomia ha innescato una rivoluzione culinaria, "Gastrofisica. La nuova scienza del mangiare" di Charles Spence...

Gli JRE Italia compiono 30 anni: ecco le new entry e i nuovi progetti

Gli JRE Italia compiono 30 anni e celebrano il traguardo con il tradizionale congresso: presentati progetti, partnership e i 4 nuovi ingressi

Vino, Ruffino sbarca a Bolgheri: acquistati tenuta e 15 ettari di vigneti

Da Pontassieve a Bolgheri: la casa vitivinicola Ruffino ha acquisito 15 ettari di vigneti e terreni nella DOC costiera livornese, con l’intenzione di produrre i principali vini bolgheresi

Dopo la candidatura della cucina italiana all’Unesco scoppia la polemica

Il tempismo è per lo meno sospetto, tanto da non poter escludere la premeditazione: dopo solo due giorni dalla candidatura della cucina italiana a...

Pizze in carcere & gelati… migranti: due storie di (stra)ordinaria solidarietà

Ecco due belle storie di riscatto e solidarietà: quella dei migranti che hanno creato la gelateria Barconi a Palermo e quella del pizzaiolo che insegna l'arte bianca in carcere

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente