domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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La cucina italiana candidata come Patrimonio dell’Unesco

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Olio Evo, Il Magnifico ed Airo premiano le rispettive eccellenze

A distanza di pochi giorni, Airo e Il Magnifico hanno premiato le rispettive eccellenze nel campo dell'olio extravergine d'oliva. Ecco i vincitori

Bonet, krumiri, gianduiotti & co: alla scoperta dei dolci tipici piemontesi

La tradizione è ricca di dolci tipici piemontesi: dalla panna cotta langarola al bonet, dai krumiri di Casale Monferrato ai baci di Dama, fino ai gianduiotti e alle bignole

Breve storia della zeppola di San Giuseppe

È sempre rischioso andare alla ricerca di origini perdutre nel tempo, di quasiasi cosa si tratti. È invece più saggio attenersi alle fonti documentate....

RossoRubino Wine Cup 2023, ecco le 13 cantine vincitrici 

Tredici cantine premiate nella RossoRubino Wine Cup 2023, la prima edizione del premio organizzato in collaborazione con TheWineLinker. Successo per Castello di Meleto (Chianti Classico), Palagetto (Vernaccia di San Gimignano) e Colli dell'Uccellina (Morellino di Scansano) 

Abbiamo provato Oleato, il caffè all’olio di oliva di Starbucks

Starbucks ha lanciato sul mercato Oleato, una bevanda che unisce il caffè all'olio extravergine d'oliva, in tre versioni. L'abbiamo provato: ecco com'è andata L'annuncio risale...

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

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Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente