mercoledì 28 Ottobre 2026

Emiliano Wass

239 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Pasqua 2021 a Firenze, il primo contest premia la “tradizionale” di Rigacci ’48

La gara per la miglior colomba artigianale di Firenze ha visto confrontarsi ben 14 colombe: sul podio salgono anche Marisa (Scandicci) e Gabriele Vannucci, pastry chef della Leggenda dei Frati

Pasqua 2021 a Roma: i migliori delivery, take away (e non solo) da provare

Connubi d'autore, incantevoli staycation e dolci tradizionali, con etichette di livello in pairing: ecco le proposte da non perdere per celebrare Pasqua 2021 a Roma

Formaggi piemontesi a Km0 nel cuore di Roma: il paradosso felice di Beppe

Un filo invisibile lega le montagne piemontesi, selvagge e indomabili, col cuore storico della civiltà, il centro di Roma. Un filo fatto di latte, di tradizioni antiche come le pietre dal Portico d’Ottavia e genuine come i pascoli d'alta montagna

Nell’anno di Dante, le 9 praline di Infernvm raccontano i cerchi dell’Inferno

Nell'anno dantesco, la limited edition (700 esemplari) delle 9 praline Infernvm propone una speciale interpretazione dell’inferno attraverso il cioccolato artigianale dell'isola d'Elba

Distributori automatici, non solo caffè e snack: il menù ora è completo

Con l'evoluzione della tecnologia applicata al food, arriva nei distributori automatici una gamma di piatti ben lontana dei “semplici” panini e snack, che spazia dalle braciole al sugo al risotto alla milanese

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il trend oltre lo scoop: perché nei ristoranti cucina e conti non vanno d’accordo

Scriviamo spesso di aperture eccellenti, gioiamo per le nuove avventure gastronomiche e poi ci rammarichiamo quando l'idillio finisce. Al di là dei singoli casi, però, sembra che per un certo tipo di cucina sia sempre più difficile far quadrare i conti. Ecco perché

Il corto addio: lo chef Ivan Ferrara torna da Oliviero (fino al 31 gennaio)

È durata una manciata di giorni, la fine del rapporto tra lo chef Ivan Ferrara e la proprietà del ristorante Oliviero, a Firenze. I due hanno raggiunto un nuovo accordo, e il locale di via delle Terme ha appena riaperto

Provati per voi: rinasce Ararat, l’ambasciata di Armenia (e Georgia) a Firenze

Dopo la chiusura in via Galliano ha aperto in Borgo La Croce Ararat, il ristorante armeno e georgiano a Firenze. Spazi più ampi, così come il menù, rappresentativo di una tradizione caucasica ben lungi da limitarsi alla cucina. Non più solo una braceria ma un locale etnico dove provare spiedini e...Khachapuri Agiaruli

Patrimonio Unesco: Firenze premia i suoi 8 “big” della pizza napoletana

Dopo il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, alla Buonerìa le istituzioni locali celebrano l’arte dei maestri partenopei premiando Mario Cipriano, Agostino Figliola, Domenico Luzzi, Marco Manzi, Raffaele Menna, Romualdo Rizzuti, Giovanni Santarpia e Ciro Tutino

Valzer degli chef, a Firenze due addii eccellenti: lasciano Ivan Ferrara e… mister X

Il valzer degli chef inaugura l'anno con due addii eccellenti, nel mondo della ristorazione fiorentina: dopo appena pochi mesi dalle rispettive inaugurazioni il giovane Ivan Ferrara si congeda da Oliviero, così come un importante "Mister X" lascia (e lo scriverò tra una settimana)