venerdì 18 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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Nada. La serie TV capolavoro sul mondo della critica enogastronomica

Se The Bear ci ha fatto entrare nel mondo frenetico delle cucine dei ristoranti, Nada - serie argentina di sole 5 puntate da 30 minuti...

I Masanielli, di Francesco Martucci.

1. L'uomo Non passa certo inosservato Francesco Martucci, il patrón della migliore pizzeria del mondo, I Masanielli di Caserta: per presenza scenica, si direbbe a teatro. Uomo imponente,...

La chef Angela Tucci alla Locanda Collazzi: un posto dove tornare, tornare, tornare…

"Y volver, volver, volver..." cantava l'idolo mariachi Vicente Fernández nel 1973 - e, in maniera più casereccia, i nostri Vinicio Capossela e Paolo Rossi venti anni dopo....

Su le casse, giù l’esperienza: quando nei ristoranti comanda la playlist del cameriere precario

Immaginate di varcare la soglia di un ristorante: l’aroma promettente dei piatti, il design studiato degli interni, le luci calde. Poi, all’improvviso, l’attacco: un...

Dalla focaccia al taco: quando la fermentazione toscana incontra la tradizione messicana

Le vie del meticciato sono infinite. Se in Messico esiste un paesino - Chipilo, che si legge "Cipìlo" - dove si producono ottimi formaggi...

Il libro delle frattaglie, di Roberta Schira e Franco Cazzamali

Vallardi ripubblica il testo più completo sul variegato mondo del quinto quarto: "Il libro delle frattaglie" di Roberta Schira e Franco Cazzamali

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La Toscana racconta il gusto in tv: tre nomi alla corte di Food Network

Luca Pappagallo, Luisanna Messeri e Riccardo Ricci incarnano tre modi diversi di raccontare il cibo. Il primo insegna la cucina quotidiana con rigore e semplicità; la seconda custodisce il patrimonio culturale delle ricette toscane; il terzo porta sul piccolo schermo la cultura della carne e della griglia con competenza tecnica.

Al Locale Firenze il menù della maturità di chef Simone Caponnetto

A 36 anni, lo chef Simone Caponnetto - dal settembre 2021 alla guida della cucina del Locale, a Firenze - ha realizzato il menù della primavera/estate 2026, Connessioni, che rappresenta il raggiungimento di una certa maturità professionale

Pizza: il maestro Raf Bonetta, ‘outsider’ di razza del Vomero

Raf Bonetta può essere considerato l'outsider di lusso della pizza napoletana: meno mediatico di altri colleghi partenopei, possiede però una tecnica e una consapevolezza che lo collocano stabilmente nella fascia alta della categoria

Casa Lola a Pistoia: Paesi Baschi, Messico e agave nella corte di Palazzo Rospigliosi

Chi ha vissuto a Firenze abbastanza a lungo forse ricorderà il Salamanca di via Ghibellina. Non perché Casa Lola, a Pistoia, gli assomigli davvero....

Dall’orto al Campo (del Drago), la visione di chef Matteo Temperini

L’executive chef Matteo Temperini guida il ristorante bistellato Michelin Campo del Drago con una cucina di grande personalità. Un linguaggio gastronomico che intreccia il rigore della scuola francese con una profonda sensibilità per il mondo vegetale