sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Nada. La serie TV capolavoro sul mondo della critica enogastronomica

Se The Bear ci ha fatto entrare nel mondo frenetico delle cucine dei ristoranti, Nada - serie argentina di sole 5 puntate da 30 minuti...

I Masanielli, di Francesco Martucci.

1. L'uomo Non passa certo inosservato Francesco Martucci, il patrón della migliore pizzeria del mondo, I Masanielli di Caserta: per presenza scenica, si direbbe a teatro. Uomo imponente,...

La chef Angela Tucci alla Locanda Collazzi: un posto dove tornare, tornare, tornare…

"Y volver, volver, volver..." cantava l'idolo mariachi Vicente Fernández nel 1973 - e, in maniera più casereccia, i nostri Vinicio Capossela e Paolo Rossi venti anni dopo....

Su le casse, giù l’esperienza: quando nei ristoranti comanda la playlist del cameriere precario

Immaginate di varcare la soglia di un ristorante: l’aroma promettente dei piatti, il design studiato degli interni, le luci calde. Poi, all’improvviso, l’attacco: un...

Dalla focaccia al taco: quando la fermentazione toscana incontra la tradizione messicana

Le vie del meticciato sono infinite. Se in Messico esiste un paesino - Chipilo, che si legge "Cipìlo" - dove si producono ottimi formaggi...

Il libro delle frattaglie, di Roberta Schira e Franco Cazzamali

Vallardi ripubblica il testo più completo sul variegato mondo del quinto quarto: "Il libro delle frattaglie" di Roberta Schira e Franco Cazzamali

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Ron racconta il suo lato gourmet: “Io, pazzo per la polenta”

Per tutti è il cantautore Ron, da anni uno dei volti noti della musica italiana. Ma lui, Rosalino Cellamare da Dorno (Pavia) si racconta a Firenze e non nasconde una certa passione per il cibo. Il suo piatto preferito? "La polenta, che mangerei in tutte le versioni possibili"

Cinque domande a Natascia Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia – Fi)

Sommelier, imprenditrice, mamma e donna di grande fascino. Incontriamo Natascia Santandrea nella "sua" Tenda Rossa, a Cerbaia, il ristorante che porta avanti insieme al fratello Christian e alla cognata, Maria Probst

Show cooking o cooking show? Nessuno dei due. Ecco come si dice davvero

Show cooking o cooking show? C'è chi usa il primo (perché in fondo si dice anche show business, no?) e chi invece preferisce il secondo (più corretto grammaticalmente). C'è chi usa i trattini, chi no, e chi ancora unisce le due parole. In realtà, a meno che non si parli di uno spettacolo televisivo in cui si cucina o in cui lo chef non sia un affabulatore senza pari, il termine giusto è un altro. Ecco quale

Delocalizzare e destagionalizzare: la (doppia) sfida di Savini Tartufi

Da un lato portare i suoi tartufi ancor più fuori dai confini toscani; dall’altro sdoganare il tartufo d’estate, liberandolo dalle convenzioni che lo vedono principe d’autunno. La doppia sfida di Savini Tartufi passa dall’ampliamento del ristorante NH a Firenze e dalla “prova generale” di Capri che prelude all’apertura di un secondo ristorante a Milano. Con un sogno: convincere la Toscana a fare sistema

La sfida sul tagliere: cipolla bianca VS cipolla rossa

La cipolla è una delle produzioni italiane d’eccellenza, tanto che nel nostro Paese se ne coltivano fino a 20 varietà diverse. Dalla bianca di Giarratana alla rosse di Tropea o Certaldo, fino alle piccole produzioni che da nord a sud della Penisola esaltano la biodiversità dei territori, ecco una “mappa” della cipolla made in Italy