lunedì 21 Settembre 2026

Marco Gemelli

580 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

In Mugello nasce ‘Villa di Corte’, Pinot Nero figlio del cambiamento climatico

Da terra di patate e seminativi a nuova frontiera della viticoltura toscana: i Marchesi Frescobaldi lanciano 5mila bottiglie prodotte a Luco di Mugello. Niccolò d'Afflitto: «All'inizio non volevo piantarlo, poi ho dovuto dare ragione a Lamberto».

Paulo Airaudo raddoppia a Firenze: nasce il Portale, a 220 metri dal Luca’s

Paulo Airaudo, lo chef argentino da otto stelle Michelin firma la consulenza del nuovo ristorante del Porta Rossa Hotel. Stessa mano, filosofia diversa: niente fine dining e caccia al macaron, ma una cucina toscana elegante e accessibile guidata da Mirko Margheri.

La pizza studia all’università: da Bellagrò la ricerca finisce nel piatto

A Gavinana la pizzeria di Pasquale Caprarella stringe un’alleanza con Università di Firenze, APAB e mondo biodinamico: impasti, ingredienti e filiera diventano protagonisti di un progetto che mette al centro gusto, salute e territorio.

Dal Locale a Santabarbara, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBarbara Desco & Cantina

Fuoco, la grande festa di Errico Recanati torna ad accendere le Marche

Più che un evento gastronomico, FUOCO continua a essere un rito collettivo. Un grande incontro che parte da un gesto semplice e universale — accendere una fiamma — e che ogni anno riesce a riunire alcune delle migliori energie della cucina italiana attorno ai valori della condivisione, dell'amicizia e del buon cibo.

BITE 2026, oltre 80 protagonisti al festival che unisce cucina, pizza e mixology

Bite, il festival ideato da Salvatore Morello e Francesca Poli si prepara a tornare il 15 e 16 settembre all'Antica Corte Ortalli di Sant'Ilario d'Enza, nel cuore della Food Valley emiliana

GLI ULTIMI ARTICOLI

Gorgona, il vino del marchese e dei detenuti

QUESTA è la storia di un vino. E del suo battesimo speciale, su un'isola verde e selvatica in mezzo a un mare di cristallo,...

Gelato, l’abbinamento “serio” col salato non è utopia

Nel mondo dell'enogastronomia fa sempre piacere quando l'abilità, l'ingegno e la ricerca riescono a smentire alcuni preconcetti. E' accaduto, con grande soddisfazione, qualche giorno...

Weekend di degustazioni a San Casciano e Suvereto

Due appuntamenti interessanti per il fine settimana, a San Casciano Val di Pesa (Firenze) e Suvereto (Livorno). Da domani a domenica i giardini di piazza...

L’arte di Bibi Graetz, tra suggestioni enoiche, eroiche ed erotiche

C'è chi lo ha definito in tanti modi, evocando concetti che spaziano dalla "coltivazione eroica" (per il fatto di cimentarsi con vigneti estremi difficilissimi...

Riflessioni: cosa aspettarsi da un vino da 300 euro (più Iva) alla bottiglia?

Assaggiare un vino che esce dalla cantina a 300 euro + Iva la bottiglia è qualcosa che non capita tutti i giorni, almeno ai...